Cagliari 27.12.2008
Nell'ambito delle manifestazioni
della Municipalità di Pirri, Theandric Teatro Nonviolento propone
tre serate dedicate ai grandi maestri della nonviolenza Gandhi
e M.L.King di cui ricorre nel 2008 l'anniversario della morte,
rispettivamente 1948 e 1968. Ciascuno spettacolo proposto approfondisce
i principi che hanno sostenuto il loro pensiero e la loro vita,
con riferimenti diretti alle loro figure. Sono aperti a tutti
con ingresso libero e gratuito. Ecco la scheda degli spettacoli
proposti:
Armonia
Testo di Corrado Fiori
In scena: Corrado Fiori, Mamadou Mbengas, Alice Pittau
Costumi: Anna Tanchis
Scenografia: Pina Follesa
Regia: Maria Virginia Siriu
Armonia è uno spettacolo,
per bambini dai 4 ai 11 anni, sulla comunicazione e costruzione
dellarmonia, da un punto di vista sociale, matematico,
musicale.
Armonia è uno spettacolo, per bambini dai 4 ai 11 anni, sulla
comunicazione e costruzione dell’armonia, da un punto di vista
sociale, matematico, musicale. Armonia è un termine che accomuna
diversi linguaggi e trasmette al bambino i principi fondamentali
della comunicazione nonviolenta e armonica, intesa come risultato
di un processo che bisogna costruire creativamente. Ciascuno
è artefice di questo processo che significa ascolto, espressione
di sé, disciplina. I personaggi di Venere e Nettuno, il principio
maschile e femminile, sono i protagonisti che si incontrano
e costruiscono insieme al pubblico, momenti di conoscenza
reciproca ed esplorazione; guidati da un Elfo, figura mitica
e soave, messaggero tra immaginario infantile e mondo reale.
Giovanna DArco
anche lei oggi sceglierebbe la nonviolenza come strumento
di lotta
In scena: Daniela Collu, Primavera
Contu, Massimo Zordan
Costumi: Valentina Chirico
Realizzazioni scenografiche: Giorgio Puddu e Antonello Puddu
Musiche: A.Honneger, Lazaro Ros, Kamkars
Regia: Maria Virginia Siriu
Fonti: lo spettacolo è
stato scritto da Maria Virginia Siriu. Le fonti principali
sono i testi di Gandhi, di Hanna Arendt, Che cosè
la politica? e Sulla Violenza, di Paul Claudel,
Jeanne DArc au Bucher
Prendersi la responsabilità
di agire in prima persona, sostenuti da una fede incrollabile.
Il pensiero di Hanna Arendt è la fonte d’ispirazione per un
incoraggiamento ad intraprendere un’azione politica, ad occuparsi
della propria vita e di quella del pianeta. Nel nostro millennio
ci sono nuove battaglie nelle quali Giovanna potrebbe essere
coinvolta ma anche una nuova incognita, che svela l’ inutilità
della violenza per dirimere le controversie: la bomba nucleare
e la minaccia di estinzione del genere umano.
Giovanna come i suoi coetanei, è chiamata a giocare un gioco
che non conosce, ma nonostante tutto non vuole arrendersi:
se la violenza è inutilizzabile, lei e i suoi compagni seguiranno
la via della nonviolenza per proseguire la lotta. Giovanna
come paradigma per ricostruire l’immagine della personalità
nonviolenta.
Lo spirito di Giovanna D’Arco viene invocato e lei rimane
in sospeso tra il passato che ritorna attraverso i ricordi,
e la necessità di intraprendere una lotta nel presente.
La sua vicenda umana e spirituale viene ripercorsa, attraverso
i momenti più importanti della sua breve vita: il dialogo
con le voci, le battaglie, l’incoronazione e il tradimento
di Carlo, la prigionia e il processo.
Parallelamente, seguendo un filo analogico, quelle stesse
situazioni sono ambientate nel mondo contemporaneo e sono
viste attraverso il suo sguardo. I molteplici aspetti della
sua figura leggendaria si incarnano di volta in volta nei
visi degli interpreti.
Viene sfatato il luogo comune del nonviolento come persona
pacifica e passiva e sono messe in evidenza al contrario le
doti di attivismo, coraggio e responsabilità individuale che
caratterizzano chi ha fatto la scelta nonviolenta. E’ in prigione,
nella dimensione mistica della preghiera, che Giovanna incontra
Gandhi e Martin Luther King, con cui condivide la stessa esperienza
di vita.
Dal confronto di passato, presente e futuro emergono delle
contraddizioni che portate all’estremo fanno scaturire paradossi
ironici ed esilaranti. Le coordinate spaziali e temporali
del “non-luogo” si concretizzano in uno spazio scenico aperto,
dominato dalla spirale del rogo, nella quale Giovanna vivrà
le sue visioni, dall’illuminazione della luce a quella delle
fiamme.
Chi è Giovanna oggi? Siamo noi. Dove porterà la sua lotta?
Lo direte voi.
Storie del Bosco
Fiabe Classiche
Lettura per voce recitante e
musicista con Carlo Antonio Angioni (voce recitante)
Stefano Rachel (pianista)
Eugenio Aresu (videoart)
Regia:
Maria Virginia Siriu
Storie del bosco è una lettura
recitata con accompagnamento musicale dal vivo di alcune delle
fiabe classiche accomunate dall'ambientazione della foresta,
fonte di lavoro, cibo, avventure e paure. Le fiabe sono: Pollicino,
Biancaneve e Rosarossa, Hansel e Gretel.
La lettura di una delle voci più affermate del panorama sardo
accompagnata dalla musica saprà far rivivere le atmosfere
e i personaggi fiabeschi e si fermerà a dialogare con i bambini,
a rispondere ai loro quesiti tra una fiaba e l'altra.
CALENDARIO
sabato 27 dicembre - ore 17
Coproduzione Theandric Cubasard Le storie del
bosco: Pollicino, Biancaneve e Rosarossa, Hansel e Gretel,
lettura interpretata per voce, pianoforte e immagini, con
Carlo Antonio Angioni (voce), Stefano Rachel (pianoforte),
Eugenio Aresu (videoart). Regia M.V.Siriu
lunedì 29 dicembre
- ore 17
Theandric
Armonia
spettacolo teatrale per bambini dai 4 anni, con Corrado Fiori,
Mamadou Mbengas, Alice Pittau
martedì 30 dicembre
- ore 19
Theandric
Giovanna D'Arco, anche lei oggi sceglierebbe la nonviolenza
come strumento di lotta
spettacolo teatrale per giovani e adulti dai 14 anni, con
Daniela Collu, Primavera Contu, Massimo Zordan
|