Cagliari 03.01.2009
E' stata inaugurata domenica
21 dicembre 2008 al Castello San Michele di Cagliari "La
spina del grano", una mostra d arte contemporanea
organizzata dall associazione culturale Circo Calumèt
per rendere omaggio alla figura di Vincent Van Gogh.
La mostra, a cura di Sara Costa, è stata voluta dall
Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, e realizzata
in collaborazione con il Consorzio Camù.
Il suo stile di vita, il suo disagio esistenziale e il tragico
suicidio hanno fatto diventare Van Gogh unicona dellarte
borderline. Ma nella sua pittura cè molto di più:
creare arte significava per lui dipingere la vita, non la semplice
realtà, ma anche il principio di ciò che è
vita.
La mostra vede la partecipazione di 24 artisti contemporanei
locali e nazionali: Barbara Agreste, Gianni Atzeni, Alessandro
Biggio, Anna Borghi, Paolo Carta, Giulia Casula, Gisella Congia,
Giampaolo Cossu, Fabrizio Da Prà, Simone Dulcis, Elisabetta
Falqui, Stefano Fanni, Marta Fontana, Lea Gramsdorff, Francesca
Lixi, Gianluca Melis, Stefano Parrini, Marco Pili, Marilena
Pitturru, Francesco Podda, Raffaele Quida, Francesca Randi,
Angelo Secci, Theo Viana .
Gli artisti che espongono appartengono a diverse tendenze e
tecniche artistiche: pittura, scultura, fotografia, grafica
e disegno (disegno a matita, carboncino, pastelli, lavori a
tempera, ad acqua, inchiostri, incisioni su carta ed altri materiali)
, installazioni, digital art e video arte.
Dopo due anni di intensi studi
e riflessioni sullartista, l'associazione culturale
Circo Calumèt ha scritto dapprima lo spettacolo "Autoritratto
in faccia al sole", un adattamento teatrale delle "Lettere
al fratello Theo", che vuole essere uno strumento per
poter divulgare luniverso umano ed artistico meno conosciuto
di Van Gogh, e in seguito si è concentrata sulla realizzazione
di una mostra espositiva attraverso la quale, la sensibilità
e fragilità di questo universo, potesse essere interpretata
e raffigurata.
Il tema del grano è un tema centrale nel pensiero di
Vincent van Gogh. Attraverso le opere pittoriche e le epistole
si ha la possibilità di cogliere limportanza
che egli attribuiva al grano come metafora della vita. Il
grano è il seme della nascita, della speranza, della
gioia di vivere ma allo stesso tempo è un elemento
naturale segnato da un destino crudo, viene falciato per poi
essere trasformato in altra materia prima. Ma in Van Gogh
non cè solo la visione tragica della
vita, lui depone nel grano anche la speranza di una rinascita,
di una nuova esistenza.
La speranza e la visione realistica della vita accompagnano
Van Gogh in questa ricerca introspettiva, carica di significati.
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