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Costantino Nivola
"Ho bussato alla porta di questa città meravigliosa"

Palazzo Vescovile, Auditorium, Iglesias
Dal 7 febbraio al 5 aprile 2009
Orari: 9:30-13:30 / 15:30-19:30; luned́ chiuso
Per informazioni: 3663890755
Per le scuole, laboratori didattici d'artista su prenotazione

Iglesias 10.03.2009

Il 7 febbraio nell'Auditorium del Palazzo Vescovile di Iglesias è stata inagurata la mostra di Costantino Nivola "Ho bussato alla porta di questa città meravigliosa". La mostra curata da Margherita Coppola si avvale del Progetto espositivo di Antonello Cuccu. La realizzazione è della ILISSO EDIZIONI con la collaborazione della Curia Diocesana e Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici di Iglesias.
La mostra rimarrà aperta sino al 5 aprile 2009

Antine, Costantino, Tino. Così Nivola era chiamato in Sardegna, in Italia e in America.
Alla sua poliedrica personalità umana e d'artista è dedicata la mostra.
Una sorta di viaggio, illustrato da un'esemplificativa e originale selezione di immagini, in cui confluiscono fotografie di autori celebri quali Henri Cartier Bresson, Ugo Mulas, Hans Namuth e Carlo Bavagnoli, opere e scritti dell'artista, alla ricerca della sua identità. Identità antropologica, fatta di memorie sedimentate e di tensioni verso la modernità, conquistata pienamente quando vissuto e contemporaneità si sono saldate in un'arte corale, in cui razionalità e passione, progettualità e spontaneità, attaccamento alle radici e ricerca di valori universali non sono più apparsi come limiti, ma come ricchezze capaci di riunirsi con elegante naturalezza in un unico sentire.
Selvatico isolano, barbarico e raffinato, egli ha rappresentato uno strano miscuglio d'importazione per la selettiva cultura statunitense in cui venne a contatto con i principali artisti del panorama internazionale quali Saul Steinberg, Jackson Pollock e Willem De Kooning.
Da un lato, l'attaccamento alle origini; dall'altro, l'apertura alle nuove esperienze. Un intreccio indistricabile.

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