Cagliari 01.09.2009
Le associazioni ecologiste
Gruppo dIntervento Giuridico e Amici della Terra, raccogliendo
documentate segnalazioni di naturalisti, hanno inoltrato (1
settembre 2009) una richiesta di informazioni a carattere ambientale
ed adozione degli opportuni interventi alla Commissione europea,
al Ministro dellambiente, all Assessore regionale
della difesa dellambiente, ai Sindaci di Elmas e di Assemini,
al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri
del N.O.E. riguardo lo svolgimento di lavori di bonifica,
spargimento di fanghi di scavo, messa in sicurezza
e regimazione con opere in cemento di alcuni corsi
dacqua immissari dello Stagno di Santa Gilla e delle relative
fasce spondali nellarea nord e nord est della zona umida,
in particolare lungo il Rio Giacu Meloni e a Cala Moguru, in
Comune di Elmas (CA), e presso le foci del Rio Cixerri e Rio
Mannu, in Comune di Assemini (CA). Lesecutore dei lavori
sembra essere il Consorzio di bonifica della Sardegna Meridionale.
Tali attività appaiono comportare il degrado ovvero la
distruzione di vaste aree umide ad acque subsalse, salse e salmastre,
spesso molto prossime allo specchio lagunare e la conseguente
scomparsa di numerose specie vegetali ed animali (dal Pollo
sultano - Porphyrio porphyrio - al Cavaliere dItalia -
Himantopus himantopus, dal Falco di palude - Circus aeruginosus
- allAirone rosso - Ardea purpurea) legate a questi particolari
habitat. Si ignora se i lavori siano muniti delle necessarie
e legittime autorizzazioni amministrative.
Larea dello Stagno di Santa
Gilla è zona umida di importanza internazionale ai
sensi della convenzione internazionale di Ramsar del 2 febbraio
1971 (esecutiva con D.P.R. n. 448/1976, individuata definitivamente
con D.M. 30 settembre 1980) ed è tutelata con specifico
vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e successive
modifiche ed integrazioni). Rientra, inoltre, nellistituenda
riserva naturale regionale Stagno di Santa Gilla
(legge regionale n. 31/1989 - allegato A) e nel
sito di importanza comunitaria (SIC) Stagno di Cagliari,
Saline di Macchiareddu, Laguna di Santa Gilla (ITB040023)
ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli
habitat naturali e semi-naturali (esecutiva con D.P.R. n.
357/1997 e successive modifiche ed integrazioni, elenco regione
biogeografica mediterranea approvato con decisione Commissione
europea n. 3261 del 19 luglio 2006 in G.U. CE n. L259 del
21 settembre 2006). Nel piano paesaggistico regionale
P.P.R. larea è ricompresa nellambito di
paesaggio costiero n. 1 Golfo di Cagliari (art.
14 delle norme tecniche di attuazione) ed è classificata,
pro parte, zone umide costiere (beni paesaggistici
ambientali ex art. 143 del decreto legislativo n. 42/2004
e s.m.i.), area naturale e sub naturale - vegetazione
a macchie e zone umide (componenti di paesaggio con
valenza ambientale). Nello strumento urbanistico comunale
vigente di Elmas la zona di riferimento è classificata
H salvaguardia ambientale. Eppure ruspe
e betoniere continuano a cementificare gli alvei dei corsi
dacqua, a distruggere la vegetazione riparia, a rovesciare
fanghi sulle zone umide.
Le associazioni ecologiste Gruppo
dIntervento Giuridico e Amici della Terra hanno provveduto
ad inviare lesposto, per tutte le azioni di competenza,
anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di
Cagliari
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