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RIVERRUN TEATRO Presenta TEATRO E MUSICA A LUNAMATRONA
"Custa est Lunamatrona"

MERCOLEDI' 09 SETTEMBRE alle ore 21, presso la Funtana de predi Orrù vicino a vico Sardegna

Lunamatrona 07.09.2009

Il linguaggio teatrale si fonde con quello musicale per dar vita ad una concertazione di voci e suoni carichi di tensione dove viene esaltato il rapporto tra l'uomo e la natura, pensato con distaccato amore, per sconfinare nella crudeltà dell'esistenza umana.
"Custa est Lunamatrona", performance di teatro e musica a cura di Monica Serra, segna una tappa importante del percorso teatrale che l'Amministrazione del centro del Medio Campidano porta avanti ormai da anni con l'attrice originaria del paese e attrice della compagnia riverrun.
MERCOLEDI' 09 SETTEMBRE alle ore 21, presso la Funtana de predi Orrù vicino a vico Sardegna a Lunamatrona, andrà in scena il progetto che segna la fine del laboratorio condotto dall'attrice con un gruppo tutto al femminile di allieve che da anni si cimentano col teatro.
Una performance che rappresenta uno studio di comprensione di ciò che maggiormente si conosce: il luogo in cui l'individuo nasce e matura.
Organizzato dal RIVERRUN TEATRO per l'Assessorato alla Cultura del Comune di Lunamatrona e Assessorato alla Cultura della Provincia del Medio Campidano, il progetto "Custa est Lunamatrona", ripercorre l'origine del nome del paese riconducendolo al culto della luna.
Quello intrapreso nel progetto segna l'inizio di un viaggio immaginifico in cui si rievocheranno momenti importanti di un vissuto difficile in un territorio conosciuto fin da epoche lontane per la malaria e la siccità persistente e dove le parole di Poténzia Cappai, in forma estemporanea, riecheggeranno e prenderanno corpo in tutta la loro forza.
In scena Monica Serra che si avvale della preziosa collaborazione e partecipazione con musiche dal vivo dei musicisti Simon Balestrazzi (dispositivi elettroacustici) e Paolo Sanna (percussioni) e le allieve del laboratorio: Letizia Cabiddu, Agostina Farris, Marta Mancosu, Roberta Mocci, Luciana Piras.
L'ingresso è gratuito.

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