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Dal
12 Dicembre 2009 al 13 febbraio 2010 la COMPAGNIA
B e Teatro Stabile della Sardegna presentano la rassegna
SUPERQUATTRO Teatro al femminile
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12
e 13 dicembre 2009 ore 21 Teatro Auditorium Comunale
Piazzetta Dettori
Companhia Teatro di Braga in
CONCERTO "À LA CARTE"
di Franz Xaver Kroetz con Ana Bustorff
regia di Rui Madeira
Ana Bustorff
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Cagliari 09.12.2009
Ambiguità e amicizia.
Anime sconfitte e perdenti, la sessualità che si scontra con
la tecnologia, la commedia sociale che lascia il posto ad atmosfere
oniriche, a storie di straziante solitudine, alla lucida pazzia.
Per racchiudere sotto un titolo una rassegna teatrale tutta
femminile, la Compagnia B è andata a frugare nei bauli dei ricordi
delle ragazzine, quelle che a piccoli gruppi si lasciavano incantare
da una filastrocca.
È nato Superquattro, progetto che, coprodotto dal Teatro Stabile
della Sardegna, prevede una rosa di spettacoli diretti, interpretati
o scritti da donne in cui si raccontano storie diverse, di esistenze,
pensieri, visioni, uno sguardo particolare sul mondo e sulle
cose, tutto rigorosamente coniugato al femminile.
Diversi gli scenari che ospiteranno a Cagliari, a partire da
sabato 12 dicembre alle 21, le sette compagnie coinvolte. Si
comincia all’Auditorium Comunale di piazzetta Dettori con un
appuntamento d’eccezione: “Concerto à la carte” della Companhia
de Teatro de Braga che per il suo centesimo spettacolo, dopo
“Baccanti” e “Pesar”, continua un percorso nel “Teatro delle
donne” attraverso una commedia sociale in senso inverso, uno
spettacolo di impegno, di riflessione sul nostro tempo, un intenso
monologo senza parole affidato a una delle più grandi attrici
portoghesi: Ana Bustorff. Lo spettacolo verrà replicato domenica
13 alle 21.
Ma Superquattro farà tappa pure al Massimo, al ridotto del Massimo
e all’Alfieri. Divisa in due parti, la rassegna andrà avanti
fino al prossimo febbraio, presentando ogni volta personaggi
femminili diversissimi fra loro, portati in scena per manifestare
il mosaico di prospettive e di vite immerse nella nostra realtà
sociale e culturale dalla Companhia de Teatro de Braga, l’Effimero
Meraviglioso, Zirichiltaggia, Compagnia Eleonora Danco, LucidoSottile
e Egidia Bruno.
Con “Lei, L’altra, Quella là…Le donne sedute” di Marco Nateri
per l’Effimero Meraviglioso, il 15 si va al Minimax. Lo spettacolo
con Miana Merisi, Chiara Vittone e Francesca Cara nasce da una
lettera spedita a Linus da Copi e per festeggiare i 70 anni
dalla nascita di Raul Damonte. Tre donne che discutono, parlano,
ballano, cantano, seguendo le strisce comiche ideate dal disegnatore
franco argentino. Fiaba terribile e tristissima, “La chiave
dell'ascensore”, breve e raggelante pièce di Agota Kristof,
diretta da Senio Dattena verrà rappresentata il 16 al Minimax.
Sul palco Maria Loi per una storia di straziante tenerezza,
infinita solitudine e sconcertante anestesia del sentire.
Venerdì 18 al Teatro Massimo la Compagnia B prosegue nel suo
percorso di ricerca sul femminile iniziato nel 2008 con la produzione
dello spettacolo “I Shot Andy Warhol” (con Alice Capitanio e
Tiziana Martucci), mentre a gennaio presenterà in anteprima
nazionale dopo il debutto in Portogallo, “A|B – Passeggiata”
con la regia di Stefanie Tost, con Alice Capitanio e Lea Gramsdorff.
Duplice l’impegno delle due realtà teatrali che producono la
rassegna.
Da una parte Compagnia B afferma ancora una volta il suo tratto
di gruppo outsider e lo fa scegliendo di focalizzare l’attenzione
della sua ricerca sul tema della specificità. Come? «Proponendo
le molteplici voci della scena al femminile – spiega Alice Capitanio
- promuovendo un teatro pensato, scritto e realizzato dalle
donne o per le donne, che copre un ventaglio di temi sempre
più ampio e tocca generi, stili e linguaggi differenti; al quale
oggi si devono senza dubbio alcuni fra i fermenti più interessanti
del panorama della nuova drammaturgia e del nuovo fare ed immaginare
teatro in Italia».
Dall’altra, la chiara dichiarazione di apertura del Teatro Stabile
della Sardegna alle più promettenti realtà emergenti che operano
nell’Isola e nel panorama nazionale e internazionale per appagare
il desiderio di rafforzare maggiormente il rapporto con un pubblico
giovane, naturale destinatario di quei teatri (l’Alfieri e il
Minimax) che diventano un luogo di incontro e confronto tra
i gruppi.
I PROTAGONISTI
«La rassegna – racconta ancora Alice Capitanio - si propone
di dare spazio a tematiche spesso lasciate nell’ombra relative
alla soggettività femminile, per indagare con maggiore profondità
i moti e le vite del “continente oscuro”, che cerca con fatica
di esprimersi all’interno di una struttura sociale e culturale
talvolta poco accogliente».
A Gennaio si riparte dall’Alfieri con un vero fenomeno di culto
della scena underground nazionale: Eleonora Danco autrice e
protagonista di “Nessuno ci guarda”, atto unico sull’infanzia
ispirato alla pittura di Jackson Pollock. Una donna si sveglia
da un incubo, non riesce ad uscire di casa: in un’atmosfera
onirica, oscilla tra la vita reale e quella del ricordo, torna
bambina, i giochi, i dispetti con i fratelli, le perdite di
tempo. Un intrigante viaggio sulla relazione esistente tra corpo
e tecnologia è lo spettacolo di LucidoSottile “Luce buia. Cyber
Porn” attraverso il quale Tiziana Troja, Michela Sale Musio
e Francesca Palmas (a febbraio all’Alfieri), intendono approfondire
il curioso rapporto che si è creato tra la fisicità umana e
l’apparato tecnologico, e di come questo rapporto sempre più
sia presente nella vita e nella sessualità degli esseri umani.
A chiudere Superquattro sarà invece l’eclettica e brillante
Egidia Bruno con “La mascula”. Scritto con Enzo Jannacci, che
ne cura anche la regia, la pièce vede un’attrice sola in scena,
una voce femminile che racconta la storia di Rosalba detta "la
mascula” a cui piace giocare a pallone. La storia di una passione
vissuta per quello che è e non per quello che gli altri vogliono
che sia.
Questa rassegna è dedicata alle donne di Ciudad Juarez
www.mujeresdejuarez.org
www.compagniab.com
Abbonamento per 4 spettacoli 2009: 20 euro Abbonamento per 4
spettacoli 2010: 28 euro Biglietto unico: 10 euro
Informazioni e prenotazioni: Teatro Massimo, dalle 17 alle 20
– Tel. 070/6778129 info@compagniab.com |
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