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CONSIGLIO
REGIONALE DELLA SARDEGNA
XIV LEGISLATURA
SEDUTA n. 18 (2 segue)
Cagliari, 6 maggio 2009
Legge finanziaria - Prosegue
la discussione e la votazione degli emendamenti all'art. 2:
tasse sul lusso e tassa di soggiorno
Con la replica dell'assessore
al Bilancio, La Spisa, è proseguito, sotto la presidenza
dell'on. Claudia Lombardo l'esame degli emendamenti all'articolo
2 della legge Finanziaria, dedicato in prevalenza al tema
delle tasse sul lusso e di soggiorno.
La Spisa, rispondendo ai precedenti interventi ha affermato
che non ci si trova davanti nè a una finanziaria tecnica,
nè a una Finanziaria senz'anima. Questo documento,
ha detto, non deve essere ridotto a mero strumento impositivo
di nuove tasse, ma deve essere strumento ef-ficace di politica
finanziaria e fiscale. La conclusione della vertenza sulle
nuove entrate, ha aggiunto, contiene spunti interessanti,
ma il problema della Sardegna non è soltanto quello
di avere nuove entrate fiscali. Al contrario c'è la
necessità di ridurre la pressione fiscale perchè
il problema centrale è quello dello sviluppo che tale
riduzione favorisce. Quanto alle cosiddette tasse sul lusso,
ha detto La Spisa, non sono inique semmai sono "idiote".
E' diverso invece il discorso delle tasse di soggiorno su
cui vale la pena approfondire.
Si è quindi passati alla discussione ed alla votazione
degli emendamenti e dell'articolo. Tutti gli emendamenti proposti
dalle opposizioni sono stati respinti.
Così il N. 20, tendente ad eliminare il comma 6 riguardante
gli strumenti fiscali della regione. Nella discussione sono
intervenuti per dichiarazione di voto i consiglieri Pierluigi
Caria (Pd), Giuseppe Cuccu (Pd), Franco Meloni (Riformatori),
Luciano Uras (Comunisti-Sinistra sarda-Rossomori). Messo in
votazione l'emendamento è stato respinto.
Identica sorte per gli emendamenti 149 e 68 concernenti la
tassa di soggiorno e tendenti a confermare tale istituto attraverso
la soppressione delle parti dell'articolo 2 che la aboliscono.
Per dichiarazione di voto sono intervenuti Gianvalerio Sanna
(Pd), Chicco Porcu (Pd), Mario Bruno (Pd), Luciano Uras (Pd),
Franco Cuccureddu (Misto), Roberto Capelli (Udc), Massimo
Zedda (Comunisti-Sinistra sarda-Rossomori), Giampaolo Diana
(Pd), Paolo Maninchedda (Psd'Az), Claudia Zuncheddu (Comunisti-Sinistra
sarda-Rossomori), .
Respinto anche l'emendamento 69, che voleva sostituire il
15° comma dell'articolo, che abolisce anche la cosiddetta
tassa sul lusso (imbarcazioni e aerei). Nelle dichiarazioni
di voto hanno preso la parola Luciano Uras (Comunisti-Sinistra
sarda-Rossomori), Chicco Porcu (Pd), Renato Lai (Pdl), Massimo
Zedda (Comunisti-Sinistra sarda-Rossomori), Daniele Cocco
(Idv).
Conclusa la votazione sugli emendamenti soppressivi o modificativi,
è stato approvato per alzata di mano l'articolo 2,
e si è passati alla discussione degli emendamenti aggiunti.
L'emendamento 70, concernente la portabilità dei crediti
di studio per l'accesso al secondo anno di facoltà
a numero chiuso da parte di studenti provenienti da altre
facoltà è stata decisa la sospensione in attesa
di approfondimenti che vi saranno nella pausa pomeridiana
dei lavori.
Invece è stato respinto l'emendamento 105 che intendeva
inserire aiuti finanziari ad alcune strutture quali la "Casa
museo Gramsci". Per questo emendamento era stato chiesto
lo scrutinio segreto e la votazione si è conclusa con
35 voti contrari e 25 favorevoli.
La seduta riprenderà nel pomeriggio alle ore 16.
* In collaborazione
con l'Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Sardegna
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