Settimanale fondato nel 1972
Direttore Responsabile: Antonio Pirisi

Agenda
News
Ambiente
Cultura

Spettacoli

Sport
Rubriche
Archivio
 
News
REGIONE
Governatore
Giunta
Agricoltura
Ambiente
Istruzione
Economia
Industria
Lavori pubblici
Lavoro
Sanità
Politica
Trasporti
Turismo
Politica
Consiglio
Presidenza
Commissioni
Interventi
PROVINCE
Cagliari
Carbonia Iglesias
Medio Campidano
Nuoro
Ogliastra
Olbia Tempio
Oristano
Sassari

Ambiente
Appuntamenti
Associazioni
Fotosub
Interventi
Itinerari
Natura &
Archivio

Cultura
Arte
Libri
Monumenti
Mostre
Premi
Limba
Archivio

Spettacoli
Cinema
Teatro
Musica
Eventi
Concorsi
Festival
Rassegne
Archivio
CONSIGLIO
-REGIONALE
 

I Lavori dell'Aula *

 

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA
XIV LEGISLATURA

SEDUTA n. 21 (6 segue)

Cagliari, 7 maggio 2009

Approvata la manovra finanziaria

Approvata la manovra finanziaria con due votazioni distinte su Legge Finanziaria e Legge di Bilancio. La finanziaria è stata approvata con il seguente esito: presenti 61, 42 sì, 18 no ed 1 astenuto. Il Bilancio ha avuto la seguente votazione: presenti 59, 41 sì, 17 no ed 1 astenuto.
Prima della votazioni le dichiarazioni di voto.
Chicco Porcu (Pd) ha annunciato il voto contrario ma ha detto che maggioranza e minoranza possono essere soddisfatte per il lavoro fatto assieme, al di là delle diverse posizioni in gran parte delle questioni di merito. Ma pur nelle differenti posizioni il Consiglio può essere orgoglioso per aver completato la manovra nei tempi stabiliti. Si sono poste le basi per una buona legislatura nell'interesse della Sardegna.
Pier Paolo Vargiu (Riformatori) ha parlato di due cose buone che si devono rilevare sul metodo: una sul fatto che vi siano state poche norme intruse. l'altra il comportamento della mino-ranza. Non vorrei ha detto che questo sia dovuto solo all'emergenza ma possa diventare la regolarità.
Luciano Uras (Comunisti-Sinistra sarda-Rosso Mori) ha sottolineato la rapidità dell'esame della finanziaria, ricordando che si tratta di una finanziaria di emergenza e d'urgenza.Ha sottolineato che quando non c'è una maggioranza stabile non si governa bene e si torna al po-polo. Ha annunciato il voto contrario.
Pietro Pittalis (Pdl) ha invece annunciato il voto favorevole, ed ha detto che la finanziaria non è figlia di nessuno ma ha una precisa riferibilità a dispetto dell'emergenza. Ha sottolineato come anche gli esponenti dell'attuale opposizione abbiano potuto apertamente esprimersi a differenza di quando erano al governo nella scorsa legislatura. ed ha parlato di elementi posi-tivi in questa legge.
Roberto Capelli (Udc) ha ricordato che nata un po' in tono minore a causa dell'emergenza, oggi la finanziaria "ci appartiene un po' di più". Sono state fatte scelte, e la futura finanziaria sarà in realtà il programma di sviluppo. Si è riusciti a instaurare un dialogo.
Mario Diana, ha da parte sua sottolineato i tempi brevi con cui si è arrivati alla fine di questa legge, ed ha fortemente deplorato l'episodio del voto segreto che ha fatto cadere l'emendamento dell'assessore Prato.
Infine Mario Bruno (Pd), per il quale si tratta di una manovra inadeguata che ha ripreso la strada del debito. Risponde in maniera inefficiente ai bisogni della Sardegna e agli emenda-menti della minoranza. Ha deplorato l'abrogazione della tassa di soggiorno senza alcuna con-sultazione degli enti locali ed ha sottolineato che bisogna fare di più per i disoccupati e contro la crisi.
Dopo la votazione finale della Manovra finanziaria è stato posto in votazione anche il conto consuntivo del Consiglio regionale che è stato approvato.
Dibattito invece sul Bilancio preventivo del Consiglio regionale.
Il primo intervento, estremamente critico, di Gianvalerio Sanna (Pd), per il quale l'efficienza dell'istituzione deve essere di molto migliorata. Dopo aver elencato una lunga serie di questioni (sito internet, rapidità di utilizzo dei resoconti, ricerche sul sito del Consiglio, biblioteca, mancanza di terminali sufficienti di agenzie di stampa, risparmi di carta, maggiore trasparenza sugli atti amministrativi), Sanna ha concluso che c'è molto da lavorare ed ha auspicato interventi rapidi da parte della Presidenza.
La Presidente Lombardo ha replicato che il regolamento del consiglio pone regole certe e che non ci può essere alcuna discrezionalità, che le affermazioni del consigliere Sanna rappresentano solamente opinioni non fondate e personali, ed ha ricordato come le questioni di ca-rattere amministrativo e organizzativo siano bene all'attenzione tanto che si sono avviate a soluzione le principali questioni, Ha ribadito che il Consiglio garantisce la massima trasparenza dnegli atti e nell'organizzazione.
Luciano Uras ha sottolineato che occorre difendere con forza questa istituzione con grande convinzione. Pus affermando che tutte le istituzioni devono sapersi rigenerare, ha ricordato tuttavia come in cinque anni il Consiglio abbia ottenuto importanti risultati nel contenimento dei costi, cinque anni fa l'assemblea era in condizioni "più difficili" di quelle di oggi.
Ed ancora Massimo Zedda, che ha elencato una serie di interventi necessari per migliorare l'agibilità del Consiglio, e la possibilità di ottenere ulteriori miglioramenti in fatto di risparmio energetico, raccolta differenziata utilizzo dei macchinari.
Il dibattito a tarda notte prosegue.

* In collaborazione con l'Ufficio Stampa del Consiglio Regionale della Sardegna

 


CONSIGLIO REGIONALE
Presidenza | Consiglio | Interpellanze | Interrogazioni | Interventi
Mozioni | PDL | Calendario del Consiglio| Index lavori del Consiglio


COMMISSIONI
1^ | 2^ | 3^ | 4^ | 5^ | 6^ | 7^ | 8^ | Calendario | Index

 
REGIONE
Presidenza | Giunta | Agricoltura | Ambiente | Cultura | Economia
Industria | Lavori Pubblici | Lavoro | Sanità | Trasporti | Turismo



Regione

La Giunta

Consiglio
Regionale

IIndex Lavori
Aula
Archivio

Commissioni
Archivio

Documenti
Archivio

   
Editoriale Algherese Periodici