Regione
09.12.2009
"Un segnale concreto per tutti quei giovani che vogliono
costruirsi un futuro in Sardegna": così Mario Bruno,
capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, commenta
l'approvazione dell'emendamento da lui proposto all'articolo
2 della Finanziaria che estendo il credito d'imposta alle piccole
imprese che assumeranno chi abbia completato il programma Master
& back.
Con il voto favorevole dell'Aula
il datore di lavoro che assumerà i giovani che hanno
usufruito del programma di alta formazione varato nella scorsa
legislatura, "godrà di un contributo pari a 2
mila euro per ciascun nuovo assunto".
L'estensione del credito d'imposta,
spiega Bruno, "è un provvedimento aggiuntivo rispetto
a quanto già previsto dalle misure di incentivo del
rientro di Master & Back". "Con consenso trasversale,
il Consiglio regionale ha voluto rafforzare la parte debole
del programma ideato dalla giunta Soru, cioè il "back"
- dice ancora Mario Bruno - Con questa misura vogliamo favorire
l'occupazione dei giovani e facilitare il rientro e un futuro
nella loro terra dopo che sono andati a specializzarsi nelle
migliori università del mondo".
"L'approvazione di questo
emendamento - conclude l'esponente Pd - conferma la bontà
di alcune decisioni prese dal governo di centrosinistra guidato
da Renato Soru nella scorsa legislatura: l'istituzione del
programma Master & Back e il principio di autonomia impositiva
della Regione concretizzato nella creazione dell'Agenzia regionale
delle entrate".
Il credito d'imposta, conclude il capogruppo democratico,
infatti "è possibile infatti grazie all'accordo
tra l'Agenzia delle entrate centrale e l'Agenzia delle entrate
regionale".
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