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La festa del popolo sardo ripercorrerà i fatti avvenuti nel 1794
Sa Die de Sa Sardigna 2009

L'Assessore della Pubblica Istruzione, Maria Lucia Baire, ha illustrato questa mattina in Consiglio regionale l'edizione 2009 de "Sa die de Sa Sardigna"



L'Assessore della Pubblica Istruzione, Maria Lucia Baire
Regione 24.04.2009
L’Assessore della Pubblica Istruzione, Maria Lucia Baire, ha illustrato questa mattina in Consiglio regionale l’Edizione 2009 de “SA DIE DE SA SARDIGNA”.

La festa del popolo sardo ripercorrerà integralmente i fatti avvenuti nel 1794 con una grande rappresentazione commemorativa di sicuro interesse storico e culturale.

“La manifestazione rappresenta e simboleggia alti valori educativi – ha detto – e prende il via dalla sede del Consiglio regionale proprio per sottolinearne l’importanza. Sa Die non è solo una giornata rievocativa di fatti storici, ma celebrativa di fatti morali”.

L’Assessore, affiancata dal Presidente della Commissione Cultura del Consiglio regionale, Attilio Dedoni, ha aggiunto che il Programma dell’evento si presenta ricco di significato e sobrio nella sua essenzialità, proprio per significarne il fattore educativo.

“Nell’ottica di concertazione e collaborazione da cui questa Giunta regionale non vuole prescindere – ha aggiunto - la grafica del manifesto rappresenta la Sardegna attraverso l’immagine di quattro uomini e quattro donne in costume che, presi per mano, rievocano sentimenti di unità e partecipazione. Una forma particolare per rappresentare l’unitarietà delle nostre Province”.

“La Sardegna – ha concluso - costituisce un vivaio culturale che deve essere sempre aperto al mondo e non si deve esaurire solo nella celebrazione di questa giornata”.

Il 28 aprile è in programma la cerimonia celebrativa c/o il Palazzo del Consiglio regionale alla presenza dei Presidenti del Consiglio e della Giunta regionale, Claudia Lombardo e Ugo Cappellacci.


L'aula del Consiglio regionale della Sardegna