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Debiti
in agricoltura, definito il piano Regione-Equitalia
Il piano, discusso a Cagliari
in un incontro tra l’assessore dell’Agricoltura, Andrea
Prato, e i vertici della società agente della riscossione
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Prevede una rateazione
a lungo termine (fino a un massimo di 72 mensilità)
e sarà predisposto a brevissimo con le associazioni
di categoria, le quali faranno da tramite con il
mondo agricolo
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Regione
02.12.2009
La Regione ha definito
con Equitalia Sardegna una piattaforma che può consentire
il rientro dai debiti fiscali del mondo agricolo sardo ed evitare
azioni esecutive e cautelari, con il conseguente blocco dei
premi comunitari, a condizione che venga presentata listanza
di dilazione da parte degli interessati.
Il piano, discusso ieri mattina
a Cagliari in un incontro tra lassessore dellAgricoltura
Andrea Prato e i vertici della società agente della
riscossione, prevede una rateazione a lungo termine (fino
a un massimo di 72 mensilità) e sarà predisposto
a brevissimo con le associazioni di categoria, le quali faranno
da tramite con il mondo agricolo.
Secondo alcune stime, a oggi
sono circa 15mila le imprese agricole che potrebbero usufruire
della piattaforma, mentre il debito fiscale complessivo ammonta
a poco meno di 100 milioni di euro.
"Questo piano spiega
l'assessore Prato vuole essere una soluzione concreta
al problema dei debiti fiscali che il nostro comparto agricolo
ha contratto nel tempo nei confronti di Inps, Agenzia delle
entrate e Consorzi di bonifica. Nellincontro di ieri
abbiamo anche appurato che le azioni esecutive e cautelari,
ad esempio le ganasce fiscali, non sono state ancora attivate
e questo fa sì soprattutto che i premi comunitari,
circa 1 miliardo 200 milioni di euro fino al 2013, possano
arrivare regolarmente ai beneficiari, il che non avverrebbe
in presenza di aziende in sofferenza. Prestissimo il piano
sarà predisposto con le associazioni professionali
ma già ora faccio un appello al mondo agricolo perché
aderisca in massa alla piattaforma: sarà lunico
modo per evitare pericolosi stop dei premi dellUnione
europea".
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