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Due incontri - al Comune di Bonorva e a Villanova Monteleone - tra l'assessore dell'Agricoltura, Prato i sindaci e gli imprenditori locali
La prima ippovia sarda tra Alghero e Badde 'e Salighes

Il Nord Sardegna è pronto ad accogliere la prima ippovia, un itinerario di 115 chilometri tra Alghero e Badde 'e Salighes, sui monti di Bolotana, da percorrere a cavallo o in bicicletta, e dove gustare tappa per tappa i prodotti agro-alimentari delle aziende del territorio
Regione 15.12.2009
Al galoppo verso la prima ippovia Alghero-Badde 'e Salighes. Ieri si sono tenuti due incontri - al Comune di Bonorva e nel salone parrocchiale di Villanova Monteleone - tra l'assessore regionale dell'Agricoltura, Andrea Prato, i sindaci e gli imprenditori locali. Il Nord Sardegna è pronto ad accogliere la prima ippovia, un itinerario di 115 chilometri tra Alghero e Badde ‘e Salighes, sui monti di Bolotana, da percorrere a cavallo o in bicicletta, e dove gustare tappa per tappa i prodotti agro-alimentari delle aziende del territorio.

Il progetto pilota prevede l’inaugurazione della prima parte del percorso entro aprile 2010. I Comuni che verranno toccati dalla prima tratta dell’ippovia sono Alghero, Villanova Monteleone, Monteleone Roccadoria, Romana, Putifigari, Padria, Mara, Cossoine, Pozzomaggiore, Giave, Torralba, Bonorva e Bolotana. In futuro l’itinerario si estenderà al resto della Sardegna. «In Europa ci sono 12 milioni di amanti del cavallo – ha detto l’assessore Prato – che ogni anno scelgono l’Irlanda per il turismo ippico. Dobbiamo entrare in questo mercato: abbiamo un clima migliore, paesaggi incantevoli, enogastronomia di qualità e una naturale propensione all’ospitalità, che però dovrà diventare sempre più professionale».

L’altro mercato a cui puntare è quello dei turisti in bicicletta, che nel Vecchio Continente sono 40 milioni. Nelle intenzioni dell’Assessorato dell’Agricoltura, che ha ideato il progetto, l’ippovia porterà turisti e clienti agli imprenditori che operano nel settore del cavallo, a ristoratori e albergatori, ai produttori che avranno l’opportunità di vendere direttamente al pubblico i prodotti tipici dell’Isola. Come un’autostrada punteggiata di autogrill, l’ippovia, che ricalca in larga parte antichi sentieri dismessi, servirà a coniugare agricoltura e turismo, in un connubio che ha l’obiettivo di risollevare l’economia delle zone interne e contribuire a traghettare la Sardegna fuori dalla crisi.

Le risorse finanziarie ci sono: è già stato stanziato il primo dei 7 milioni di euro previsti per la realizzazione dell’opera, ha ricordato l’assessore Prato illustrando la delibera di Giunta approvata nell’ultima seduta. Quella dell’Assessorato dell’Agricoltura non è dunque più solo un’idea, ma un progetto che prende corpo ogni giorno di più e che vedrà la luce tra pochi mesi.


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