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Il
ritorno dei "Giganti di Mont'e Prama"
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CABRAS
- Lettera
del Sindaco Cristiano Carrus al Presidente della regione
Ugo Cappellacci
«Le
statue rappresentano per la comunità di Cabras
una componente fondamentale delle proprie radici culturali»
Da sin. I Giganti di Mont'e Prama (particolare) -
Il Sindaco
di Cabras Cristiano Carrus
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Cabras, 13 gennaio 2011
Ill.mo Presidente,
attendiamo da tempo una risposta da parte Sua in merito al ritorno
dei "Giganti di Mont'e Prama" presso il nostro Comune.
Le statue infatti, rappresentano per la comunità di Cabras
una componente fondamentale ed insostituibile delle proprie
radici culturali con una forte valenza culturale ed identitaria.
Come ribadito in diverse occasioni, la presenza dei Giganti
di Mont'e Prama nel nostro Comune, rappresenterebbe per l'intero
territorio provinciale una possibilità unica di sviluppo
economico che coinvolgerebbe l'intera area dell'Oristanese,
con l'attrazione di nuovi flussi turistici regionali, nazionali
ed internazionali costituendo un volano di sviluppo per gli
altri settori economici.
Dopo l'approvazione dell'ordine del giorno, inerente il progetto
delle statue di Mont'e Prama, da parte del Consiglio Comunale
e di quello Provinciale, dove si è ribadita l'esigenza
che i giganti ritornino nel luogo d'origine e più precisamente
presso il museo civico di Cabras, l'Amministrazione Comunale,
durante una conferenza stampa, ha presentato il progetto preliminare
per l'esposizione delle statue, presso il museo civico di Cabras.
Progetto che parte da una ferma convinzione, quella della indivisibilità
delle statue. Un progetto che vede il museo civico di Cabras,
dal punto di vista culturale, il contenitore museale più
idoneo ad ospitare i giganti. Infatti, in funzione dell'immediata
acquisizione delle statue, si intende provvedere alla loro esposizione
nella struttura esistente, rispettando il criterio cronologico
che guida l'esposizione museale.
Il sito di Monti Prama, verrebbe inserito dopo la sezione dedicata
al villaggio preistorico di Cuccurru is Arrius e prima della
città fenicio-punica e poi romana di Tharros. Tutto il
lavoro realizzato, costituisce, dopo l'accordo importantissimo
fra Comune e Provincia, la base per il ritorno delle statue
a Cabras e la dimostrazione concreta che il Museo, a differenza
di quanti dicono il contrario, è assolutamente idoneo
ad ospitare le statue.
E' tempo che la Regione Sardegna si esprima e condivida il progetto
di Comune e Provincia, sono convinto infatti, che Lei Presidente,
condivida il progetto e il ritorno delle statue nel loro luogo
d'origine.
In attesa di un Suo cenno di riscontro alla presente, porgo
i più sinceri saluti
Il Sindaco di Cabras
Cristiano Carrus
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REGIONE
- Risposta del Presidente Ugo
Cappellacci al Sindaco di Cabras Cristiano Carrus |
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