Regione, 25
novembre 2011
Mettere in rete, attraverso
un sistema regionale e coordinato, i tanti attori che ogni giorno
lavorano per accogliere, assistere e sostenere le donne sarde
vittime di violenza e i loro figli. Con questo obiettivo, grazie
alla firma di un protocollo interistituzionale e su iniziativa
dellassessore regionale della Sanità Simona De
Francisci in occasione della Giornata Internazionale sulla violenza
contro le donne, oggi è stata costituita ufficialmente
la Rete regionale dei servizi antiviolenza, che rafforzerà
ulteriormente e coordinerà tutte quelle procedure operative
e le azioni preventive che già ogni giorno vengono attuate
in difesa delle vittime di violenza. Il protocollo coinvolge,
oltre allassessorato, i Centri Antiviolenza regionali
accreditati dalla Regione, il Dipartimento Pari Opportunità
della Presidenza del Consiglio, le Prefetture regionali, le
Questure e le Procure, le Aziende sanitarie, i Tribunali, gli
enti locali (Comuni e Province) e lUfficio scolastico
regionale. Alla firma del documento era presente anche il consigliere
regionale Pd Francesca Barracciu, prima firmataria e promotrice
della legge regionale 8/2007 istitutiva dei Centri antiviolenza
e delle case di accoglienza, che ha espresso un plauso alliniziativa
odierna.
Per loccasione lassessore
De Francisci e Sergio Milia, assessore regionale della Pubblica
istruzione, hanno presentato una campagna informativa (slogan:
"Chi rispetta le donne è un grande) per
promuovere la cultura del rispetto delle donne fin dalla scuola.
Soddisfatta lassessore
De Francisci: Oggi è una giornata importante,
e come avevo annunciato il 9 settembre scorso in occasione
della visita dellallora ministro per le Pari opportunità
Mara Carfagna, viene sottoscritto un protocollo che vuole
mettere in rete e creare sinergie maggiori e più efficaci
tra i servizi che tutti i giorni vengono attuati a favore
delle vittime di violenza. Il lavoro da fare è tanto,
perché i dati sono sempre preoccupanti e occorre intervenire
a livello informativo soprattutto su chi ancora oggi ha ancora
paura di denunciare una violenza.
Secondo i dati Istat 2006, in
Italia 6 milioni 743 mila donne, fra i 16 e i 70 anni, hanno
subito violenza fisica o sessuale, 7 milioni 134 mila hanno
subito o subiscono violenza psicologica. Il 27,1 per cento
delle donne residenti in Sardegna ha subito o subisce violenza
fisica o sessuale; la maggioranza delle vittime ha subito
più episodi di violenza e il 93% delle violenze non
viene denunciato.
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