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Regione, 5 gennaio 2011
Ripartiranno il 16
gennaio i collegamenti Sardegna-Continente assicurati dalla
flotta sarda. Ad annunciare la decisione del Consiglio di
Amministrazione della Saremar, che dà attuazione agli
indirizzi impartiti dalla Giunta, è il presidente della
Regione Ugo Cappellacci. "Prosegue - ha dichiarato -
la nostra battaglia per tutelare il diritto alla mobilità
dei Sardi, per creare nuove opportunità per le nostre
imprese e per ripristinare le regole del libero mercato."
La flotta sarda è
nata come risposta della Regione allaumento patologico
dei prezzi praticati durante lestate scorsa dalle compagnie
di navigazione. Un vero e proprio embargo - evidenzia
il Capo dell'Esecutivo - che ha recato un gravissimo pregiudizio
sia ai cittadini che alle imprese.
Nel Giugno 2011 la nave Scintu salpò dal
porto di Civitavecchia per raggiungere quello di Golfo Aranci,
seguita pochi giorni dopo dalla Dimonios, sulla
tratta Porto Torres-Vado Ligure. Il primo esperimento
- commenta Cappellacci - ha consentito di trasportare oltre
130 mila passeggeri e più di 40 mila veicoli a costi
contenuti. Lo abbiamo fatto utilizzando personale sardo e
promuovendo a bordo i prodotti tipici della nostra terra.
Tra meno di due settimane ripartiranno i collegamenti tra
Olbia e Civitavecchia, con le stesse tariffe della stagione
2011. Le prenotazioni potranno essere effettuate on line,
a partire dal 9 gennaio. La flotta sarda - aggiunge - rappresenta
una delle iniziative finalizzate a rivoluzionare il sistema
della continuità territoriale marittima. Essa si somma
al ricorso allAntitrust contro le tariffe praticate
dagli armatori, e soprattutto alle azioni politiche e giurisdizionali
per abbattere quel mostro marittimo e giuridico rappresentato
dalla ex Tirrenia: unanomalia che abbiamo denunciato
in tutte le sedi, compresa quella europea".
"Come tutti i grandi cambiamenti - osserva Cappellacci
- la nostra azione ha incontrato lopposizione di quei
signori del mare che vogliono perpetuare le proprie
rendite di posizione a danno degli interessi della nostra
Isola. Per questo, liniziativa della flotta sarda deve
essere corroborata dalla massima coesione non solo del mondo
politico isolano, ma di tutti i protagonisti del nostro sistema
economico-sociale. Solo con il superamento del sistema
Tirrenia e dei suoi epigoni - prosegue il presidente
della Regione - potremo realizzare un nuovo modello di collegamenti
che sia adeguato alle aspettative di sviluppo della Sardegna".
Lazione della Regione prosegue anche sul versante della
continuità territoriale aerea. Dopo la conferenza
di servizi - ricorda Cappellacci - conclusa a Villa Devoto
nel mese di Ottobre, il Ministero ha pubblicato il Decreto
sugli oneri di servizio. Contiamo pertanto di portare a compimento
il percorso per la nuova continuità aerea e per la
tariffa unica per la prossima Primavera. Anche in questo caso
vogliamo garantire qualità dei servizi, ricadute importanti
per le imprese locali e la promozione del nostro agroalimentare
a bordo degli aeromobili. Passo dopo passo prende forma quel
ponte con la Penisola necessario sia per rendere finalmente
effettivi i sacrosanti diritti dei cittadini sardi, sia per
eliminare il limite derivante dalla condizione di insularità,
che storicamente ha compresso le reali possibilità
di sviluppo del nostro sistema economico-sociale. La flotta
sarda - ha concluso il presidente della Regione - non solo
è azione concreta, ma è anche il simbolo di
una Sardegna che con operosità e determinazione intende
decidere il proprio futuro con scelte proprie, non più
subendo politiche calate dall'alto."
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