Cagliari, 10 gennaio 2012
Limpareggiabile
offerta turistica isolana in mostra nel centro e nord Europa.
Inizia oggi a Utrecht, e proseguirà nel corso della
settimana con la partecipazione alle fiere di Oslo e Vienna
(da giovedì 12 gennaio) e al CTM di Stoccarda (da sabato
14), la promozione fieristica internazionale della Regione
Sardegna.
Primo appuntamento è
la VakantieVakbeurs con lintento
di attivare ulteriori flussi turistici dal mercato olandese,
un mercato dalle grandi potenzialità (ogni turista
olandese, secondo dati forniti dalla fiera, spende in media
3300 euro allanno per le sue vacanze) e dove è
in costante crescita la domanda per le destinazioni
italiani, e in particolare per la Sardegna. La Fiera
delle vacanze di Utrecht (a poche decine di chilometri
da Amsterdam), la più importante del settore dei
Paesi Bassi, richiama ogni anno operatori, agenti di viaggio,
compagnie aeree, giornalisti e visitatori da tutta Europa
e questanno presenta il tema una valigia piena
di esperienze. Ciò che maggiormente caratterizza
i visitatori di questa fiera è la richiesta di turismo
allaria aperta in luoghi di villeggiatura marini dove
non manchi un tuffo nellarte e nella cultura locale,
oltre alla possibilità di fare una vacanza allinsegna
dello sport, soprattutto di trekking e cicloturismo.
Un ritratto perfetto di ciò
che propone lassessorato regionale del Turismo, unitamente
agli operatori accreditati giunti dalla Sardegna (province,
strutture alberghiere, consorzi turistici e Faita regionale)
che occuperanno uno spazio espositivo, allestito dallassessorato
allinterno dello stand Enit (320 metri quadri in tutto),
insieme ad altri espositori istituzionali, comprese altre
regioni italiane, oltre a numerosi operatori privati.
Paesaggi incantevoli sula costa
e allinterno, tradizione e identità con gli
eventi di inizio anno (Carnevale e Riti della Settimana
santa), turismo attivo e prodotti enogastronomici, sono
alcuni degli ingredienti dellofferta isolana in una
manifestazione che aprirà le sue porte oggi con il
Dutch Tourism Exhibition, evento dedicato esclusivamente
al trade, durante il quale gli operatori isolani avranno
modo di incontrare quelli olandesi per stabilire nuovi contatti,
acquisire nuovi clienti, conoscere gli sviluppi del comparto,
assistere a presentazioni, conferenze e seminari. Parteciperanno
strutture ricettive, operatori dei trasporti, tour operator,
enti turistici, ambasciate e consolati. Mentre nelle giornate
successive, sino al 15 gennaio, la rassegna sarà
aperta anche al pubblico, che lanno scorso è
stato di 122 mila presenze nellarco di quattro giorni
(con una punta massima di 27 mila il venerdì).
Il mercato olandese
spiega lassessore del Turismo Luigi Crisponi - rappresenta
un bacino molto interessante e prolifico per lIsola,
con una media di 180mila presenze annue nellultimo triennio.
Nonostante la crisi economica i dati degli ultimi anni sono
rimasti pressoché immutati, con una crescita per quanto
riguarda le presenze nelle strutture alberghiere. Il turista
olandese è solito viaggiare con i suoi mezzi su tutto
il territorio isolano: sono molti i visitatori, infatti, che
usufruiscono del trasporto navale. Anche in bassa stagione
conclude lassessore Crisponi - la Sardegna esporta
i suoi tesori fuori dai confini nazionali, e con la partecipazione
alla fiera di Utrecht, la Regione punta decisamente al mercato
olandese, promuovendo affianco dellunicità del
suo ambiente, anche le iniziative di questo scorcio di stagione
invernale.