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I
Cerchimballi
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CASALECCHIO
- 19 e 26 aprile e 3 maggio dalle 17 alle 18,30 -
Bradipo - Galleria Ronzani - Tre incontri di danze
musiche e canti tondi per bambini genitori e nonni
da 33 a 99 anni - A cura di Tore Panu
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Casalecchio, 18 aprile 2012
Già prima di
nascere lo spazio è curvo e sentiamo i suoni liquidi
come dentro una goccia d'acqua. Poi nasciamo, nella Madre
Terra tonda e il sole e la luna, tondi, si inseguono girandoci
intorno.
Poi ci cantano le ninne nanne tonde, per cullarci meglio e
farci dormire e sognare un abbraccio tondo. Anche le stagioni
si susseguono nel loro ritmo circadiano.
Poi se siamo fortunati siamo ancora piccoli e le nonne ci
prendono sulle ginocchia e ci cantano il Tai Tai e il Duru
Duru, perché così impariamo a ballare il tondo
ancora prima di saper camminare dritti. Poi cercano di insegnarci
a quadrare il cerchio, non si sa bene il perché, ma
a volte dopo si capisce e allora preferiamo tornare a girare
su noi stessi per far girare il mondo fino a che non cadiamo
a terra per il troppo emozionante capogiro.
Poi impariamo a prenderci per mano in tanti e facciamo il
girotondo tutti insieme, chiudiamo il cerchio e in quell'istante
sentiamo, senza capire bene perché, che stiamo ballando
sull'orlo di un buco nero, tondo, fra la Terra in cui stiamo
saltando e il Mondo e questo ci eccita molto e non si dimentica,
anche se non si può spiegare bene cosa succede.
Poi da grandi balliamo in coppia e cerchiamo un perno invisibile
che ci permetta di volteggiare in equilibrio in due. Se studiamo
certe materie magari scopriamo anche che il tondo non c'è
solo al nostro paese, ma un po' in tutto il mondo, è
un archetipo antropologico. Se diventiamo saggi poi, magari
re-impariamo a ballare di nuovo anche da soli, in tondo, come
i Dervishi rotanti, o come gli Sciamani, che tracciano un
cerchio attorno a loro stessi, per giocare a entrare e uscire
attorno all'incantesimo del ritornello della vita.
I Cerchimballi sono gli esperimenti
a tutto tondo che faremo nel cercare di praticare con i
bambini (e i loro genitori) questo tipo di esperienze, con
la musica, con i canti, con i balli, con i tamburelli (tondi),
con i gesti del corpo e le espressioni più diverse.
Potremo attingere anche alle
culture popolari di tradizione orale, che hanno distillato
nel tempo questo tipo di saggezza umana lasciandoci in regalo
degli strumenti per queste pratiche.
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