Cagliari, 23 aprile 2012
Regione e Università
di Cagliari continueranno a lavorare con la massima collaborazione
reciproca per garantire la soluzione delle tematiche aperte
sul futuro dell´Azienda ospedaliero-universitaria (Aou)
del capoluogo. È quanto hanno convenuto questa mattina
il rettore dell´ateneo cagliaritano, Giovanni Melis, e
l´assessore regionale della Sanità, Simona De Francisci,
ricevuta per la prima volta nel palazzo settecentesco di via
Università. Al vertice era presente anche il prorettore
Alessandro Uccheddu, delegato per le attività sanitarie.
Tante le questioni affrontate:
il pregresso contrattuale relativo all'applicazione del decreto
legislativo 517/99 ed il processo di razionalizzazione dell'Azienda
ospedaliero-universitaria, nel breve e medio periodo. Nel
breve il completamento del Blocco Q del complesso di Monserrato,
nel medio l'utilizzo dei fondi FAS per completare l'accorpamento
delle cliniche nell'interesse degli studenti e delle prestazioni
sanitarie, per superare le vecchie strutture della Macciotta
e del San Giovanni di Dio, la razionalizzazione ed il contenimento
delle spese. Rettore e Assessore hanno discusso anche della
rappresentanza dell´Università nella gestione
dell´Aou e della designazione dei componenti dell´organo
di indirizzo dell´Azienda.
Si è concordato sull´esigenza
di arrivare presto a soluzioni condivise: già il prossimo
7 maggio ci sarà un nuovo incontro tecnico-politico,
esteso alla direzione dell´Azienda mista, dove assieme
alle rispettive strutture si affronteranno proposte concrete
e immediatamente operative.
"Con il Magnifico - ha detto
l´assessore De Francisci - siamo d´accordo sull´accelerazione
dei tempi per le vertenze più urgenti, tra cui la nomina
di competenza regionale dei componenti del comitato di indirizzo
dell´Azienda mista e il problema dei trasferimenti dei
reparti. Su quest´ultimo aspetto, credo che d´ora
in poi sia bene ragionare in termini di distretto sanitario,
nel senso che dovremo tendere sempre più a integrare
i servizi oggi sparsi tra cliniche e ospedali vari. E in quest´ottica
l´apertura del Blocco Q del Policlinico, auspichiamo
entro l´anno, sarà sicuramente una prima risposta".
D´accordo il rettore Melis,
che da parte sua ha inoltre manifestato l´esigenza di
instaurare un rapporto continuo con la Regione sui problemi
comuni e di poter contare su una rappresentanza universitaria
all´interno dell´Aou.
"Questo incontro - ha spiegato
il rettore - si inquadra nella rinnovata collaborazione tra
Università e Regione, con l´auspicio che i problemi
aperti arrivino presto a una soluzione nell´interesse
degli studenti e dei docenti e che, assieme alle riunioni
future, possa essere la base per definire un programma comune
di razionalizzazione dei servizi sanitari nel medio e lungo
periodo".
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