Oltre
50 mila spettatori al Capodanno 2005
In silenzio
per
un minuto per le vittime del maremoto
Alcune
suggestive immagini del grande spettacolo "La
Fura dels Baus" e la folla di spettatori Ph.
Corrado Fantini / Event Group
Olbia 1.01.2005 Oltre 50 mila spettatori
hanno assistito ad Olbia allo spettacolo della compagnia catalana
La Fura dels Baus e al concerto di Francesco Renga che ieri
notte ha salutato larrivo del nuovo anno. Un successo
che è andato anche al di là delle aspettative
dellamministrazione comunale che ha voluto levento.
Sapevamo di aver fatto una scelta vincente con lo spettacolo
de La Fura dels Baus ma francamente non ci aspettavamo questa
affluenza di pubblico ha detto soddisfatto il sindaco
Settimo Nizzi - Si è trattato di uno spettacolo originale
ed unico che ha entusiasmato gli spettatori assiepati in ogni
angolo del porto da dove fosse possibile vedere le acrobazie
di questi straordinari attori ormai famosi in tutto il mondo,
ma sempre impegnati ad inventare nuove coreografie straordinarie
ed originali.
Oltremodo soddisfatto lassessore al turismo Giampiero
Paletta. Non si era mai vista tanta gente ad Olbia per
nessuna manifestazione e non nascondo che eravamo preoccupati
per possibili problemi di ordine pubblico. Invece è andato
tutto molto bene. È stato un grande successo e capodanno
sereno grazie anche ai servizi predisposti da tutte le forze
dellordine e per la grande sensibilità ed educazione
degli spettatori giunti non solo dalla Sardegna per la notorietà
internazionale dei catalani de La Fura. Desidero quindi ingraziare
tutte le forze dellordine. Molto bravo anche Francesco
Renga che ha cantato fino alle due del mattino conquistando
il pubblico al quale ha dovuto concedere tre bis. Un grazie
anche alle Event Group che già stamattina ha provveduto
a far ripulire il molo dagli inevitabili rifiuti
Insomma bilancio positivo di un Capodanno che il Comune di Olbia
è intenzionato ad istituzionalizzare come appuntamento
importante tra le manifestazioni di grande richiamo turistico
oltre la stagione estiva. Un bilancio positivo anche per gli
operatori turistici che hanno lavorato a piano ritmo sia nel
settore alberghiero sia nella ristorazione.
Conquistati dalla città e dal pubblico anche gli artisti
de La Fura e il cantante Francesco Renga. Un pubblico
estremamente attento ha detto il regista dello spettacolo
de la Fura Carlos Padrissa - Pubblico attento che ha capito
lo spirito del nostro spettacolo, le storie che noi raccontiamo
con artisti di tante nazioni diverse e il messaggio di pace
che da sempre lanciamo in ogni parte del mondo.
Un pubblico che pur nel clima di festa ha detto
Gianfranco Defrancisci della Event Group - è rimasto
religiosamente in silenzio per un minuto di raccoglimento per
le vittime del maremoto in Asia ed ha risposto con molta generosità
alla raccolta di fondi organizzata dalla Croce Rossa di Olbia
per le popolazioni colpite dal maermoto. Anche questo è
un modo per salutare in serenità larrivo di un
nuovo anno e un elemento in più di soddisfazione per
lorganizzazione.
***
Con
La Fura dels Baus anche gli allievi della
scuola di danza Life Center
60 danzatori olbiesi diretti da Mavi Careddu acrobati
nello spettacolo di Capodanno
Alcune suggestive immagini del grande spettacolo
"La Fura dels
Baus" Ph.
Corrado Fantini / Event Group
Olbia 1.01.2005 Limponente, originale
e magico spettacolo della nave Naumon, che la notte del 31 Dicembre
ha incantato oltre cinquantamila spettatori sul molo Brin di
Olbia, ha avuto tra i protagonisti anche sessanta spericolati
ballerini della Life Center coordinati da Mavi Careddu. A questultima,
infatti, basandosi sulla sua esperienza, La Fura dels Baus ha
affidato il compito di selezionare sessanta dei propri giovani
danzatori da scritturare per lo spettacolo di fine anno più
atteso nellisola.
La Fura dels Baus ha quindi affiancato ai suoi componenti stabili,
acrobati, trapezisti e trampolieri, i sessanta giovani allievi
della scuola di danza Life Center diretta da Mavi Careddu, ormai
notissima in Italia. Cosa che la compagnia fa in ogni località
dove si esibisce coinvolgendo professionalità locali.
I tecnici espertissimi ha dichiarato soddisfatta
la direttrice Mavi Careddu - hanno così assistito i ballerini
olbiesi, in questa esperienza da protagonisti in questa notte
indimenticabile. Sono stati loro gli acrobati che hanno disegnato
con i loro corpi le scene più incredibili e le coreografie
acrobatiche più ardite, sospesi a 40 metri dal suolo.
Sono stati anche i protagonisti della navicella uroboro,
illuminata come un disco volante e trasformatasi prima in un
millepiedi e poi in un serpente
I ragazzi olbiesi hanno poi sorvolato il Molo Brin issati su
una gigantesca rete, interpretando anche in verticale
- unoriginale coreografia culminata con un fantastico
gioco dacqua.
Ed è toccato proprio alla più piccola ballerina
olbiese, Flavia Molinu, raggiungere la vetta più alta
(oltre 40 metri) per suonare il magico rintocco della campana
che ha segnato lingresso del Nuovo Anno. Tutti i ragazzi
hanno lavorato in maniera stupefacente, con grande coraggio
e professionalità, fidandosi degli abili tecnici e delle
imbracature professionali, che lasciavano i corpi assolutamente
liberi di muoversi nel vuoto.
Insomma i ballerini olbiesi hanno dato un contributo molto importante
come ha dichiarato lo stesso regista dello spettacolo Carlos
Padrissa e lorganizzatore del Capodanno olbiese Gianfranco
Defrancisci della Event Group.