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Centro servizi Taphros, 25 febbraio – 17 aprile 2005
Si comincia con "Passaggi di tempo" di Gianfranco Cabiddu

Santa Teresa Gallura 24.02.2005

Otto film per altrettanti weekend, e un obbiettivo di fondo: rilanciare la passione per il grande schermo, soprattutto fra i più giovani. Finalmente, grazie all’impegno del Comune, a Santa Teresa Gallura il cinema non è più solo una parentesi estiva. Da questo fine settimana sino a metà aprile, ogni venerdì, sabato e domenica il centro Taphros si trasforma infatti in sala proiezioni per ospitare una corposa rassegna di film in prima visione e ben equilibrata fra proposte di qualità e titoli "di cassetta". Si intitola "Gallura Cinema" il cartellone allestito dalla ditta Apostrophe (che proprio in questi giorni è impegnata nella stessa cittadina gallurese con un altro progetto, il laboratorio di animazioni musicali per gli studenti "Paesaggio Sonoro") con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura, alla Pubblica Istruzione e ai Servizi Sociali del Comune di Santa Teresa Gallura.

Due proiezioni serali (alle 18 e alle 20,30) più una matinée (il venerdì e il sabato) dedicata ai ragazzi delle scuole, a prezzi decisamente popolari: il biglietto intero costa tre euro, il ridotto un euro e mezzo, mentre l’abbonamento all’intera rassegna (18 euro intero, 10 ridotto) offre ai cinefili più incalliti un altro valido motivo per andare al cinema.

Si comincia, dunque, questo weekend: da venerdì (25 febbraio) a domenica tiene banco al centro Taphros l’ultima fatica di Gianfranco Cabiddu, "Passaggi di tempo", che la settimana scorsa ha fatto il suo debutto nella sale cinematografiche accompagnato da un bel successo di critica. Il docu-film del regista di "Disamistade" e "Il figlio di Bakunin" racconta (come recita il sottotitolo) "il viaggio di Sonos ‘e memoria", lo spettacolo ideato una decina d’anni fa dallo stesso Cabiddu: un riuscito connubio di cinema e musica, un "live act" tra film e concerto, dove la forza delle immagini in bianco e nero della Sardegna di un tempo, tratte da vecchi documentari dell’Istituto Luce e rimontate dal regista sardo, viene esaltata da un’avvincente "colonna sonora" eseguita dal vivo. E’ una musica che mescola frammenti della tradizione isolana e la modernità del jazz, quella concepita da Paolo Fresu ed affidata ad un particolarissimo ensemble: diretto dallo stesso trombettista berchiddese, raccoglie infatti dodici musicisti – quasi tutti sardi - di estrazioni ed ambiti musicali diversi: il maestro di launeddas Luigi Lai, la cantante Elena Ledda, il quartetto vocale Su Concordu 'e su Rosariu di Santulussurgiu, il violoncellista Carlo Cabiddu, Antonello Salis alla fisarmonica, Mauro Palmas alla mandola, più i "continentali" Furio Di Castri, al contrabbasso, e Federico Sanesi alle percussioni. In dieci anni di repliche, "Sonos ‘e memoria" è diventato un piccolo "classico" che ha calcato tanti palchi in Italia e all’estero: "Passaggi di tempo" ne racconta la bella avventura, i retroscena, i suoi protagonisti e, soprattutto, l’intreccio di legami fra di loro e con la Sardegna, le sue tradizioni e la sua modernità, i suoi paesaggi naturali e culturali.

Dall’isola dei nuraghi alla Scozia di "Un bacio appassionato" del regista inglese Ken Loach, in programma a Santa Teresa Gallura nel primo weekend di marzo (da venerdì 4 a domenica 6). Il tono del film è da commedia romantica multietnica, ma il dramma dei conflitti razziali e religiosi incombe dietro l’angolo. La trama: Casim, un ragazzo pachistano di seconda generazione vive a Glasgow e sogna di aprire un nightclub grazie ai guadagni del suo lavoro come DeeJay. I genitori, musulmani praticanti, vorrebbero che si sposasse con sua cugina Jasmine. Ma lui è innamorato di una ragazza bianca e cristiana, forte e indipendente. La relazione verrà osteggiata dalle famiglie di entrambi, portando alla luce un fortissimo contrasto di culture.

Terzo titolo in calendario per "Gallura Cinema" (dall’11 al 13 marzo), "Il mercante di Venezia", uno dei film che ha staccato più biglietti in queste settimane nelle sale italiane. Tratta dall’omonimo dramma di Shakespeare, la pellicola diretta da Michael Radford trova nell’interpretazione di Al Pacino, qui nei panni dell’ebreo Shylock, uno dei suoi punti di forza. Nella Venezia del Cinquecento, il ricco mercante Antonio (Jeremy Irons) chiede a Shylock un prestito di tremila ducati per il nobile Bassanio (Joseph Fiennes), suo amico, perché possa corteggiare la ricca Porzia (Lynn Collins). L’usuraio, da sempre maltrattato da Antonio, gli impone però una clausola bizzarra: se entro tre mesi non restituirà i soldi, avrà in cambio una libbra di carne del corpo del mercante.

Con Johnny Depp, Dustin Hoffman e Kate Winslet, ancora un cast d’eccezione in "Neverland – Un sogno per la vita", altro film d’alta classifica che si vedrà a Santa Teresa Gallura nel weekend tra il 18 e il 20 marzo. Diretto da Marc Forster, è una "storia della storia" che racconta come lo scrittore James Barrie (interpretato da Johnny Depp), nella Londra del primo Novecento, inventa le avventure di Peter Pan, il celebre classico di narrativa per ragazzi.

Ed è proprio al pubblico più giovane che guarda in particolare il quinto film nel cartellone di "Gallura Cinema": "Shark Tale" è infatti un cartone animato (in uscita nella sale italiane proprio in questi giorni, sarà a Santa Teresa Gallura dal 25 al 27 marzo) con un pesciolino (Oscar) come protagonista e, come altri illustri predecessori ("Finding Nemo", ad esempio), ambientato in fondo al mare. Grande ritmo, meravigliosi effetti speciali, una trama che fa il verso, con tanto humour, ai film di gangster, sono valsi a questo kolossal digitale la "nomination" ai prossimi Oscar per il miglior film d’animazione, e sono ingredienti che piaceranno anche al pubblico adulto. Che potrà divertirsi a riconoscere, dietro ogni protagonista, star del cinema come Will Smith, Angelina Jolie, Martin Scorsese e Robert De Niro che hanno prestato i loro tratti (e nella versione orginale, anche la voce) ai personaggi di questa storia di squali e pesciolini.

Si torna ad atmosfere e contenuti più drammatici, dal primo al 3 aprile, con il nuovo film del turco (ma da una trentina d’anni vive in Italia) Ferzan Ozpetek, "Cuore sacro". Il dolore, la sofferenza, la morte delle persone care, fanno di questo lavoro del regista de "Le fate ignoranti" e "La finestra di fronte" un film sul "sacro" che è dentro ognuno di noi, inteso non in senso religioso ma come amore e conoscenza. Irene (interpretata da Barbara Bobulova) ha ereditato dal padre non solo il patrimonio, ma anche uno spiccato senso degli affari. Ottenuto il dissequestro dell’antico Palazzotto di famiglia, su cui vorrebbe speculare, Irene scopre che una delle stanze, abitata un tempo dalla madre, è rimasta intatta dopo trent’anni, come se la donna ci abitasse ancora. Il fantasma della madre e l’incontro con una straordinaria bambina, Benny, generano nella protagonita un conflitto che la porterà ad un totale cambiamento.

Golden Globe 2005 a Clint Eastwood per la miglior regia e a Hilary Swank per la migliore attrice protagonista, "Million Dollar Baby" (che il pubblico di Santa Teresa Gallura potrà vedere dall’8 al 10 aprile) è tra i candidati più favoriti alla corsa agli Oscar che verranno assegnati domenica prossima (27 febbraio). Frankie Dunn (di cui veste i panni lo stesso Eastwood) è stato per anni allenatore e manager di tanti pugili e ha speso una vita sul ring. Uomo solitario dal carattere duro, Frankie ha un unico amico, Scrap (l’attore Morgan Freeman), anche lui ex pugile, con cui gestisce una palestra di boxe a Los Angeles. La vita di Frankie subisce una svolta quando in palestra arriva Maggie (Hilary Swank), una ragazza determinata a combattere sul ring, che sulle prime Frankie tenta di scoraggiare ma che poi, vista l’ostinazione della ragazza, decide di aiutare prendendola sotto la sua protezione.

Ultima pellicola in proiezione al centro Taphros (dal 15 al 17 aprile), anche "Sideways" è già tra i titoli che vantano i migliori incassi nelle sale italiane. Due anni dopo "A proposito di Schmidt", il regista americano Alexander Payne firma ancora una gustosa commedia. Miles (interpretato da Paul Giamatti), insegnante divorziato e scrittore fallito con una passione per il vino, parte per una vacanza in compagnia del suo amico Jack (Thomas Haden Church), ex attore in procinto di sposarsi. La destinazione è la California con le sue vigne. Durante il viaggio, le differenze tra i due amici vengono subito a galla: Jack vuole godersi i suoi ultimi giorni da scapolo, Miles cerca invece solo un modo per distrarsi dalla sua depressione. Grazie al buon vino e a due belle donne la loro vacanza diventerà indimenticabile. A patto che trovino il modo per tornare a Los Angeles sani e salvi.

Con "Sideways", Golden Globe 2005 per la miglior sceneggiatura e il miglior film commedia, "Gallura Cinema" manda in archivio la serie di film di fiction. Ma all’orizzonte si profila una rassegna di film etnomusicali, autentica specialità di Apostrophe, che promette un giro del mondo in musica e immagini. Prossimamente sugli schermi di Santa Teresa Gallura.
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