Articolo 1
Ogni candidato è tenuto a svolgere la propria
campagna elettorale con lealtà. E' vietata ogni
azione che danneggi l'immagine degli altri candidati
e dell'Unione di Centrosinistra e Sardista della Città
di Cagliari . Le iniziative dei candidati devono essere
anche volte a favorire la più ampia partecipazione
dell'elettorato alle primarie.
Articolo 2
L'Unione di Centrosinistra e Sardista della Città
di Cagliari promuove iniziative volte a permettere il
confronto tra i candidati, assicurando a ciascuno di
loro pari opportunità di intervento, in coerenza
con l'art. 8 comma 1 del regolamento quadro.
Articolo 3
Le iniziative comuni dell'Unione e i materiali da essa
diffusi non devono dare indicazioni di voto per singoli
candidati.
Articolo 4
1. Le spese per la propaganda elettorale direttamente
riferibili al candidato, anche quelle relative al contributo
di sostenitori esterni, sono computate, ai fini del
limite di spesa di cui al comma 2, tra le spese del
singolo candidato. Tali spese debbono essere quantificate
nella dichiarazione di cui al comma 3.
2. Le spese della campagna elettorale di ciascun candidato
non possono superare l'importo di 25.000,00 euro. I
contributi o i servizi erogati da ciascuna persona fisica
o persona giuridica non possono superare l'importo o
il valore di 2.000,00 euro.
3. Tutti i candidati sono tenuti a trasmettere al Collegio
dei Garanti della "Primaria per Cagliari 2006",
tramite un proprio mandatario entro un mese dallo svolgimento
delle elezioni primarie, una dichiarazione contenente
un rendiconto relativo ai contributi e servizi ricevuti
ed alle spese sostenute. Vanno analiticamente riportati,
attraverso l'indicazione nominativa, anche mediante
attestazione del solo candidato, i contributi e servizi
provenienti da persone fisiche e giuridiche. Vanno inoltre
allegati gli estratti dei conti correnti bancario ed
eventualmente postale utilizzati. Il Collegio cura la
pubblicità delle dichiarazioni, che possono essere
consultate da chiunque ne faccia richiesta.
Articolo 5
1. Per spese relative alla campagna elettorale si intendono
quelle relative:
a) alla produzione, all'acquisto o all'affitto di materiali
e di mezzi per la propaganda;
b) alla distribuzione e diffusione dei materiali e dei
mezzi di cui alla lettera a), compresa l'acquisizione
di spazi sugli organi di informazione, sulle radio e
televisioni private, nei cinema e nei teatri;
c) all'organizzazione di manifestazioni di propaganda,
in luoghi pubblici o aperti al pubblico, anche di carattere
sociale, culturale e sportivo;
2. Le spese relative ai locali per le sedi elettorali,
telefoniche e postali, nonché gli oneri passivi,
sono calcolati in misura forfetaria, in percentuale
fissa del 10 per cento dell'ammontare complessivo delle
spese ammissibili e documentate.
Articolo 6
1. Se l'ufficio di Presidenza o un qualsiasi appartenente
all'Unione segnalano comportamenti in violazione della
dichiarazione sottoscritta dal Candidato o comunque
contrari a quanto disposto dai regolamenti della "Primaria
per Cagliari 2006", il Collegio dei Garanti si
pronuncia su tali segnalazioni entro cinque giorni.
2. Qualora venga accertata una violazione, il Collegio
trasmette la propria delibera all'Ufficio di Presidenza,
che può chiedere l'immediata cessazione dei comportamenti
illegittimi o decidere l'esclusione del candidato dalla
Primaria 2006.
Articolo 7
1. Il Collegio dei Garanti per la "Primaria per
Cagliari 2006" controlla le dichiarazioni di cui
all'articolo 5, rendendo pubblica una relazione entro
sessanta giorni dalla conclusione della "Primaria
per Cagliari 2006".
2. Il Collegio decide sulle eventuali controversie,
anche sulla base di segnalazioni di votanti, entro quarantacinque
giorni dalla segnalazione.
Collegio
dei garanti per la "Primaria Cagliari 2006"
Gaetano Giua (Presidente), Carlo Ciotti, Ignazia Concas,
Vincenzo A. Romano, Bruno Terlizzo
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