Alle
3 di giovedì primo marzo 2007 Nel sud Sardegna
parte la tv digitale terrestre
Una
tv che è già futuro e che pone la Sardegna
allavanguardia in Italia e in Europa ha
detto Piero De Chiara, Presidente di DGTVi, lassociazione
che raggruppa i network nazionali e le tv locali italiane,
durante la conferenza stampa svoltasi stamattina a Cagliari
Un
momento della conferenza stampa
Cagliari 28.02.2007
A Cagliari e in 122 Comuni
del Sud della Sardegna da stanotte arriva la tv digitale. Raidue,
rete4 e QOOB di Telecom Italia Media, trasmetteranno soltanto
in digitale terrestre, spegnendo le trasmissioni tradizionali
con il sistema analogico. Preferirei parlare di opportunità
piuttosto che di spegnimento dellanalogico, perché
da domani con il passaggio al digitale terrestre quasi 600 mila
sardi si ritroveranno ad avere non più 9 canali bensì
31, la copertura del segnale sarà più forte e
ci saranno grossi vantaggi non solo nella qualità tecnica
ma anche nei servizi forniti dalla Tv. Una tv che è già
futuro e che pone la Sardegna allavanguardia in Italia
e in Europa
Lo ha detto Piero De Chiara,
Presidente di DGTVi, lassociazione che raggruppa i network
nazionali e le tv locali italiane, durante la conferenza stampa
svoltasi stamattina a Cagliari per fornire le ultime notizie
e le ultime raccomandazioni agli utenti da parte del Ministero
delle Comunicazioni, del Consorzio Sardegna Digitale e della
stessa DGTVi.
I 122 Comuni sono prevalentemente
nella Provincia di Cagliari ma alcuni anche nelle province di
Oristano, Nuoro, Carbonia-Iglesiais e Medio Campidano, (di recente
costituzione), ma contiamo di arrivare in tutta la Sardegna
entro il marzo del 2008 ha detto Marcello Fiori, segretario
generale del Ministero delle Comunicazioni, aggiungendo che
il digitale terrestre voluto dallUnione Europa, non sarà
unavventura ma una scommessa da vincere, partendo dalla
Sardegna, dove stanotte alle 3 circa seicentomila sardi regoleranno
le lancette del proprio televisore sul futuro, collegando il
proprio televisore ad un decoder. Ed ormai più di quattro
famiglie su cinque in Sardegna lo hanno acquistato.
Un fatto positivo
ha detto ancora Fiori- che al numero verde che abbiamo attivato
sono arrivate migliaia e migliaia di chiamate, ma nessuna di
protesta. Il che significa che gli utenti hanno capito i vantaggi
del digitale terrestre..
Un altro fatto importante,
la di là dei molti vantaggi del digitale che la Sardegna
avrà già da stanotte ha aggiunto Andrea
Ambrogetti, Presidente del Consorzio Sardegna Digitale che sta
portando avanti i servizi di pubblica utilità sul canale
RAIUTILE - è che questa sperimentazione è stata
portata avanti dai grandi network nazionali, dalle Tv locali,
dal Ministero e dalle associazioni dei consumatori e del volontariato,
senza che venisse imposta per legge. È un fatto straordinario
che poteva sembrare impossibile.
Il digitale terrestre
ha aggiunto Andrea Ambrogetti è il sistema che
sarà adottato per le trasmissioni televisive da tutta
Europa e che progressivamente sarà introdotta anche in
Italia dopo la sperimentazione in Sardegna dove più di
un terzo della popolazione potrà ricevere lintera
offerta digitale. Cioè una migliore qualità di
audio e video, molti più canali. Dai 14 canali attuali
ai 37 già disponibili in digitale,, molti più
servizi come quelli di interattivi di pubblica utilità
oltre allavvio di trasmissioni in alta definizione.
Daltra parte
ha proseguito Ambrogetti - la Sardegna, individuata insieme
alla Val dAosta come prime regioni pilota per questa transizione,
ha raggiunto un primato europeo con la diffusione di decoder
che già supera l80% delle famiglie e, con loperazione
di oggi, diventa la più grande area all digital finora
sperimentata in tutta Europa. Infatti per quanto riguarda la
tivù digitale Cagliari è, insieme a Berlino, l'area
più tecnologicamente avanzata d'Europa.
Il processo iniziato
oggi continuerà nei prossimi mesi con il passaggio definitivo
al digitale di tutte le reti in tutto il territorio della regione
ha detto Marcello Fiori del Ministero e per il prossimo
15 Aprile è invece previsto il passaggio al digitale
delle prime reti nellarea di Aosta. In Sardegna è
stato fatto un ottimo lavoro grazie anche allimpegno delle
Tv locali che sono state trainanti Il risultato è che
ora saremo probabilmente in grado di anticipare di molto lo
switch off definitivo, previsto per dicembre 2008".
E tra i nuovi servizi resi
possibili del digitale ha detto Luca Balestrieri della
Rai , cè Rai News con notizie 24 ore su 24, un
Rai Sport locale con molta attenzione per gli sport minori,
un programma Rai destinato ai bambini mentre è già
attivo Raiutile che non può che caratterizzare ovviamente
un network di servizio pubblico.
Insomma ha concluso
Marcello Fiori in Sardegna la televisione è già
quella del futuro,. Un futuro ormai prossimo. Da stanotte.