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FOTOGALLERY |
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UNILEVER,
cresce la mobilitazione contro la chiusura dello stabilimento
cagliaritano
La Provincia di Cagliari
accanto ai lavoratori
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I
lavoratori rischiano il licenziamento (a far data
dal prossimo 31 dicembre) a causa della decisione
di chiudere la più importante e storica realtà
industriale della città (43 anni di attività),
che assicura 200 posti di lavoro
Il
presidente della Provincia di Cagliari, Graziano Milia
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Cagliari 27.09.2007
Il presidente
della Provincia di Cagliari, Graziano Milia, e lassessore
provinciale alle Attività produttive, Piero Comandini,
hanno incontrato questoggi i lavoratori dello stabilimento
cagliaritano Unilever. I lavoratori rischiano il licenziamento
(a far data dal prossimo 31 dicembre) a causa della decisione
di chiudere la più importante e storica realtà
industriale della città (43 anni di attività),
che assicura 200 posti di lavoro. Lincontro con i lavoratori
(presenti circa un centinaio) e le rappresentanze sindacali
si è tenuto a Palazzo Regio ed è servito a fare
il punto sulla situazione, ma anche a trovare comuni e condivise
azioni di lotta per scongiurare la chiusura dello stabilimento
ed avviare invece il rilancio produttivo dello stesso.
Il presidente Milia ha denunciato
il grave comportamento tenuto dalla multinazionale anglo-olandese,
con la sistematica violazione degli accordi e degli impegni
presi in sede locale e nazionale, una società
ha detto Milia talmente arrogante che vuole avere sempre
più utili, che non si accontenta e che quindi è
disposta a sacrificare sullaltare della globalizzazione
e del sempre più alto profitto uno stabilimento che è
tra i migliori in Europa, per qualità, produttività
e professionalità di chi vi lavora.
Il rappresentante della Cisl,
Francesco Piga, ha denunciato come deludente lincontro
tenutosi recentemente presso Confindustria Sardegna (che ha
dato avvio alla messa in mobilità dei lavoratori), senza
rispetto alcuno delle istituzioni e dei lavoratori, che chiedono
soltanto di conoscere i piani industriali dellAzienda
e di salvare lo stabilimento. Siamo indignati
ha aggiunto Piga del comportamento della Regione Sardegna
e del presidente Soru, che prima dellestate scorsa ha
trovato il tempo per incontrare i rappresentanti della Unilever,
ma non quelli dei lavoratori.
Raffaele Lecca, per conto
della CGIL, non ha escluso un possibile coinvolgimento della
Sfirs ed ha ricordato che lo stabilimento di Cagliari
si è conquistato, grazie allimpegno dei lavoratori,
degli spazi di produzione e di qualità a livello europeo.
Lazienda secondo Lecca dopo avere
fatto gli affari grazie allo stabilimento di Cagliari, adesso
ne vuole fare altri semplicemente andando via dalla Sardegna,
scaricando i problemi sui lavoratori e sulle istituzioni.
In verità ha concluso Lecca rivolgendosi
ai lavoratori lazienda ha paura della vostra professionalità
e delle vostre capacità, ha paura di andare via cedendo
limpianto ad una possibile concorrenza: stanno scappando,
la loro è una fuga
Durante lincontro è
stato denunciato il comportamento di Confindustria Sardegna
e Regione, colpevoli, secondo i lavoratori, di muoversi su tavoli
di trattativa separati, escludendo i lavoratori e nascondendo
lidentità di coloro che pure parrebbero interessati
a rilevare lo stabilimento. In tal senso i lavoratori hanno
chiesto alla Provincia di Cagliari di farsi urgentemente promotrice
di un incontro risolutivo, che veda allo stesso tavolo tutte
le parti interessate, nessuna esclusa, ma che soprattutto faccia
luce sul destino dello stabilimento cagliaritano, sulle possibilità
che lo stesso venga rilevato da nuovi soggetti, senza per questo
che agli stessi siano imposti limiti o condizioni produttive
tali da snaturare le professionalità attualmente conseguite
ed operanti nella città.
Al termine dell'incontro i lavoratori
hanno comunicato che non escludono la possibilità di
una forte mobilitazione di piazza il prossimo 1° Ottobre,
quando il Consiglio regionale riprenderà i propri lavori
(dopo la pausa estiva) proprio nel Palazzo Regio della Provincia
di Cagliari. Allo stesso tempo hanno dato notizia della crisi
che ha colpito in queste ore un'altra realtà produttiva
della Provincia di Cagliari, con la decisione della Valriso
di chiudere prossimamente il proprio reparto macellazione
carni
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