In
vista delle elezioni amministrative di primavera 2006 questa
pagina viene dedicata agli interventi di segretari di partito,
responsabili di movimenti politici e a tutti coloro che intendono
intervenire in maniera costruttiva al dibattito politico
Le
primarie per la scelta dell'Unione alla carica di Sindaco
di Cagliari Giuseppe
Nerini un
candidato alternativo ai partiti
Nuccio Nerini è fondatore e presidente del movimento
"Le periferie a 5 stelle" attivo tra la città
di Cagliari e i circoli sardi in Italia dall'aprile
scorso
A sin. Nuccio Nerini
Cagliari 23.12.2005 Riportiamo di seguito
un documento di
Nuccio Nerini, fondatore
e presidente del movimento "Le periferie a 5 stelle",
che si candida alle primarie per la scelta del candidato a sindaco
del Comune di Cagliari per la coalizione dell'Unione di Centrosinistra
e dei Sardisti.
I motivi che portano alla
decisione di un candidato alternativo ai partiti si ritrovano
nella parziale delusione del mondo dei movimenti rispetto alle
ultime decisioni dei partiti (troppi candidati non rappresentativi
alle elezioni primarie, scarsa partecipazione dei cittadini
a programmi e decisioni politiche, scarsa partecipazione di
giovani e donne, scarsa attenzione ai programmi di governo alternativo
al malgoverno operato dalla giunta Floris
Pensiamo sia necessario un cambiamento che parta dalla società
civile ed è in questo senso che si è distinto
l'impegno di Nuccio Nerini, fondatore e presidente del movimento
"Le periferie a 5 stelle" attivo tra la città
di Cagliari e i circoli sardi in Italia dall'aprile scorso.
Il movimento "Le periferie a 5 stelle" conta quasi
centocinquanta aderenti a Cagliari e altrettanti nei circoli
sardi in Italia e in Europa. Sono otto le associazioni di volontariato,
immigrati e culturali che hanno aderito al movimento e altre
stanno per aderire.
Nasciamo per dare voce alla Cagliari
che vuole cambiare, alla Cagliari delle associazioni, dei
movimenti e dei giovani. Alla Cagliari dei cagliaritani che
per lavoro vivono fuori città. Alla Cagliari dei pendolari,
che per lavoro arrivano nel capoluogo da tutta la Sardegna.
Alla Cagliari capitale del mediterraneo ma sempre meno capitale
dell'isola.
La presenza del T Hotel nel simbolo ha un significato provocatorio:
La vera Cagliari che ha bisogno del centrosinistra non vive
negli alberghi a cinque stelle, ne nei quartieri del centro,
non può permettersi macchine lussuose, non ha la cabina
negli stabilimenti balneari griffati, nè la casa a
Villasimius. Molto spesso non ha neanche la casa. Altre volte
è relegato in quartieri che il malgoverno del centrodestra
e l'indifferenza del centrosinistra ha trasformato in dormitori
dove delinquenza e degrado prendono spesso il sopravvento.
Chiediamo ai partiti di darci fiducia
e ai cittadini di aiutarci nella raccolta firme attraverso il
mio sito web http://www.nuccionerini.it (che verrà aperto
nelle prossime settimane) o dando una mano presso l'ufficio
politico di Via Falzarego (prossima apertura).
Il traguardo delle cinquecento firme non è difficile
da raggiungere: La grande battaglia per la Democrazia e il buongoverno
della nostra città è appena iniziata.
L'obiettivo minimo che ci prefigiamo è la vittoria alle
elezioni primarie o comunque il riconoscimento da parte dei
partiti di parte del nostro programma.
Senza la nostra partecipazione si snaturerebbe il vero senso
delle primarie (la partecipazione dei cittadini) ridotte a un
mero meccanismo di conta interna ai partiti: i perdenti saremo
noi tutti, cittadini cagliaritani.
La
lista civica "N.Nerini - le periferie vanno al
centro" intende presentarsi alle prossime elezioni
comunali
Una
voce nuova nel dibattito politico,
anche per la valorizzazione
delle periferie
Nuccio Nerini è sostenuto da amici dell'ambiente
culturale cagliaritano, che gli riconoscono il merito
di avere capacità progettuale per lo sviluppo
delle periferie A
sin. Nuccio Nerini
Cagliari 23.12.2005 Riportiamo di seguito un comunicato
di Nuccio Nerini,
fondatore e presidente del movimento "Le periferie a 5
stelle", candidato alle primarie per la scelta del candidato
a sindaco del Comune di Cagliari per la coalizione dell'Unione
di Centrosinistra e dei Sardisti che descrive alcuni punti programmatici
della lista civica "N.Nerini - le periferie vanno al centro"
La lista civica "N.Nerini - le periferie vanno al centro"
intende presentarsi alle prossime elezioni comunali per aggiungere
la sua voce al dibattito politico.
Chiediamo pertanto all'Unione di centrosinistra e sardista di
essere invitati a un confronto aperto per la definizione del
programma di governo e l'elaborazione dei sistemi democratici
per la sua elaborazione.
Tra le istanze che noi proponiamo, prima fra tutte vi è
la valorizzazione delle periferie, oggi abbandonate a causa
del lassismo degli amministratori al degrado e alla delinquenza.
Un altro aspetto importante del nostro programma è l'attenzione
verso i paesi (e le città) dell'hinterland i cui abitanti
sono spesso legati da rapporti di lavoro alla città di
Cagliari.
Il fondatore e presidente dell'associazione
"Cagliari a cinque stelle" Giuseppe (detto Nuccio)
Nerini, residente a Cagliari dopo tanti anni vissuti nella
Bologna universitaria e culturale. Scrittore di poesie, ha
vinto il premio Gambuti nel '99 che lo ha consolidato tra
i poeti più produttivi degli ultimi anni. Ha avuto
la fortuna di conoscere Mario Luzi, dal quale ha carpito la
complessità letteraria.
Con l'associazione letteraria di Franca Cugesso ha organizzato
a Bologna iniziative in campo politico e letterario che hanno
visto la presenza di protagonisti della cultura tra cui i
premi Nobel John Coetzee e Imre Kertesz.
Da qualche tempo anima i quartieri di Pirri e Barracca Manna
con diverse iniziative culturali. Sposato, ha 2 figli e oggi
gestisce una società di comunicazione a Cagliari.
Nel 2001 e nel 2003 è stato regista dei cortometraggi
"Gentes" e "Amici tuoi" che hanno riscosso
grande successo al "Gallipoli film Festival".
E' sostenuto da amici dell'ambiente culturale cagliaritano,
che gli riconoscono il merito di avere capacità progettuale
per lo sviluppo delle periferie.
E' uno dei tanti esempi di una Cagliari avara di stimoli e
riconoscimenti per le intellettualità troppo spesso
costrette all'immigrazione.
Ecco i primi spunti programmatici:
- Valorizzazione delle periferie. No ai centri commerciali,
si alla piccola imprenditoria, vero motore economico e sociale
del territorio cittadino.
- Presenza di giovani e donne nelle istituzioni. Se Nuccio
vincerà le primarie proporrà alla coalizione
di centrosinistra e sardista di candidare nelle liste cittadine
almeno il 40% di donne e di lasciare dei posti in lista ai
giovani.
- Rivalutare il ruolo di Cagliari come capoluogo: Intensificare
i rapporti con l'hinterland e con il resto della provincia.
- Assessori tecnici: proponiamo che un uomo o donna di spicco
(magari Gianfranco Zola o Gigi Riva) accettino la carica di
assessore comunale allo sport per rivalutare il ruolo dell'attività
sportiva come strumento di dissuasione dalla violenza e dalla
criminalità.
- Bilancio partecipativo e nuovo ruoli dei consigli circoscrizionali:
al fianco del cittadino e non del consiglio comunale.
- Riconoscimento delle coppie di fatto e istituzione del registro
comunale delle coppie di fatto
- Più forza alle istituzioni.