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DOMU DE MARIA Attualità
AMBIENTE
***
A Chia in località Setti Ballas
Il cemento avanza, la macchia mediterranea soccombe


L'esposto delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico

Domus de Maria 4.06.2004
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico hanno inoltrato alle pubbliche amministrazioni una richiesta di informazioni a carattere ambientale e richiesto opportuni interventi alla magistratura competente relativamente ai lavori in corso di esecuzione a Chia, loc. Setti Ballas.
La località, oggi poeticamente denominata "Poggio marino" (Comune di Domus de Maria), è in via di radicale trasformazione per la realizzazione di nuovi interventi edilizi che hanno eliminato la precedente rigogliosa vegetazione mediterranea (es. ginepri).
L’area in argomento risulta tutelata con specifico vincolo paesaggistico ai sensi degli artt. 136,141 e 142, comma 1°, lettera a, del decreto legislativo n. 41/2004. Inoltre, il compendio fa parte dell’istituenda riserva naturale regionale “Capo Spartivento e Stagni di Chia” ai sensi della legge regionale n. 31/1989 (allegato “A”), ma è anche contigua al proposto sito di importanza comunitaria (pSIC) “Stangioni de su Sali e di Chia” (ITB04235) ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali.
I lavori in corso a Chia sono stati regolarmente autorizzati ? Se sì, In quali termini ? E possono, ormai quasi giunta la stagione estiva, rendere la vita e la vacanza impossibile ai residenti e turisti della zona? E’ quanto è stato chiesto alle autorità competenti con un esposto denuncia dalle associazioni Gruppo di Intervento Giuridico e Amici della Terra.


DOCUMENTI

L'esposto delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico


Cagliari, 4 giugno 2004

Al Ministro dei Beni ed Attività Culturali,
all'Assessore della P.I. e BB.CC. della Regione autonoma della Sardegna,
al Soprintendente ai B.A.P.P.S.A.D. per le Province di Cagliari ed Oristano,
al Comandante il reparto di Cagliari del N.T.A. dei Carabinieri,
al Dirigente l'Ispettorato del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Cagliari,
al Sindaco di Domus de Maria,
e p.c. al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari,


Oggetto: richiesta informazioni a carattere ambientale ed adozione eventuali opportuni interventi riguardo realizzazione attività edilizie in loc. Chia - Comune di Domus de Maria (CA).


I sottoscritti esponenti delle rispettive Associazioni ecologiste, elettivamente domiciliati presso il Gruppo d'Intervento Giuridico (Via Cocco Ortu, 32 - 09128 Cagliari - telefono e fax 070/490904),

PREMESSO CHE

- sono pervenute diverse segnalazioni concernenti la realizzazione in corso di attività edilizie, in particolare opere di urbanizzazione primaria da parte di Chia 2000 s.r.l., comportanti eliminazione di macchia mediterranea evoluta in località Chia - Setti Ballas, in Comune di Domus de Maria (CA). Detti lavori sembrano - dalle informazioni disponibili - in corso in forza della convenzione di lottizzazione rep. n. 15107 del 10 agosto 1979 (reg. a Cagliari, n. 9996 il 30 agosto 1979) integrata da deliberazioni Consiglio comunale n. 43 del 20 luglio 1984 e n. 8 del 27 febbraio 1990 relativa a piano di lottizzazione Chia Immobiliare s.p.a. - Sarit s.p.a. ("Regione turistica mediterranea integrata") approvato con decreto assessoriale n. 4340/U del 28 settembre 1984, nonché delle concessioni edilizie n. 676/133 del 4 settembre 2003 e n. 16-17 dell'11 marzo 2004 (variante);
- l'area in argomento è tutelata con specifico vincolo paesaggistico ai sensi degli artt. 136-141 (individuazione con D.M. 27 dicembre 1980) e 142, comma 1°, lettera a, del decreto legislativo n. 41/2004 (già artt. 139-140 e 146, comma 1°, lettera g, del decreto legislativo n. 490/1999 ed art. 1, comma 1°, lettera g, della legge n. 431/1985). Rientra, inoltre, nell'istituenda riserva naturale regionale "Capo Spartivento e Stagni di Chia" ai sensi della legge regionale n. 31/1989 (allegato "A") ed è contigua al proposto sito di importanza comunitaria (pSIC) "Stangioni de su Sali e di Chia" (ITB04235) ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, esecutiva con D.P.R. n. 357/1997 e successive modifiche ed integrazioni (elenco formale con D.M. 3 aprile 2000, n. 65, integrazioni proposte con determinazioni Direttore Servizio conservazione natura e habitat, ecc. Ass.to reg.le difesa ambiente n. 2689/V del 6 dicembre 2002 e n. 2810/V del 16 dicembre 2003).

Pertanto, CHIEDONO

alle SS.VV., per quanto di competenza, l'invìo al domicilio eletto, verso importo delle spese di fotoriproduzione e di spedizione ed entro 30 giorni dal ricevimento della presente, di copia degli atti e delle informazioni a carattere ambientale concernenti eventuali autorizzazioni amministrative emanate per gli interventi in argomento, verifiche, accertamenti e controlli in ordine ai sopra citati interventi, ai sensi degli artt. 14, comma 3°, della legge n. 349/1986, 1-6 del decreto legislativo n. 39/1997, 2, 22-25 della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, 10 del decreto legislativo n. 267/2000 e delle leggi regionali nn. 47/1986, 40/1990.
Si richiede, inoltre, l'adozione dei motivati provvedimenti di diniego/annullamento/sanzione ai sensi degli artt. 150, 160, 167, e 184 del decreto legislativo n. 41/2004, 27 L, 31 L e 32 L del D.P.R. n. 380/2001 e successive modifiche ed integrazioni e della legge regionale n. 23/1985 che si rendessero necessari a salvaguardia dei valori ambientali/paesaggistici nei confronti dei casi di abusivismo edilizio che dovessero essere eventualmente accertati in seguito agli opportuni controlli di legge.
Tanto si porta a conoscenza dell'Autorità Giudiziaria in indirizzo affinchè possa verificare se in quanto risultante dagli opportuni accertamenti possano ravvisarsi eventuali estremi penalmente rilevanti, in particolare ai sensi degli artt. 734 cod. pen., 169 del decreto legislativo n. 41/2004, 20 della legge n. 47/1985, 44 L del D.P.R. n. 380/2001 e successive modifiche ed integrazioni.

Bruno Caria
Amici della Terra
Stefano Deliperi
Gruppo d'Intervento Giuridico

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