Occupazioni
demaniali abusive a Torre delle Stelle
La Regione ordina lo sgombero di Stefano
Deliperi *
Le aree
demaniali interessate sono state, nel corso degli anni,
occupate illegittimamente da recinzioni in muratura,
giardini privati, costruzioni
Maracalagonis
27.12.2005
LAssessorato regionale
degli EE.LL., Finanze, Urbanistica
Servizio centrale Demanio e Patrimonio ha recentemente
comunicato (nota n. 36927 del 9 dicembre 2005) di aver ingiunto
lo sgombero entro il termine di 30 giorni dallavvenuta
notificazione (note nn. 416 del 23 marzo 2005, 446 del 29 marzo
2005, 449 del 30 marzo 2005, 454 del 30 marzo 2005, 455 del
30 marzo 2005, 461 del 31 marzo 2005, 474 dell1 aprile
2005, 475 dell1 aprile 2005477 dell1 aprile 2005,
478 dell1 aprile 2005) ai trasgressori delle aree demaniali
(complessivamente migliaia di metri quadrati) in loc. Cannesisa
(area prospiciente la spiaggia compresa tra le Vie Acquario,
del Cigno e Ariete), Torre delle Stelle, in Comune di Maracalagonis
(CA). Tali aree demaniali sono state, nel corso degli anni,
occupate illegittimamente da recinzioni in muratura, giardini
privati, costruzioni.
Ovviamente nessun trasgressore ha ottemperato allingiunzione
di sgombero nei termini assegnati (art. 54 del codice della
navigazione), per cui il competente Servizio assessoriale ha
reso noto che "sta ponendo in essere tutti gli atti conseguenti
ai suddetti provvedimenti amministrativi" per la procedura
di sgombero coattivo.
Anche recentemente (nota del 25 ottobre 2005) le associazioni
ecologiste Amici della Terra e Gruppo dIntervento Giuridico
hanno richiesto alle pubbliche amministrazioni competenti, informandone
nel contempo la Procura della Repubblica presso il Tribunale
di Cagliari, ladozione degli opportuni interventi per
il ripristino della legalità. Già con analoghi
esposti del 12 maggio e del 31 luglio 2003 avevano richiesto
specifici interventi in materia. Senza esito definitivo, purtroppo.
Eppure la situazione è nota da lunghi anni: con nota
n. 07/910/17854/Dem la Capitaneria di Porto di Cagliari confermava
laccertamento, in seguito a sopralluogo congiunto (19
maggio 2003) con personale dellAgenzia del Demanio, dellavvenuta
occupazione abusiva di alcune aree del demanio marittimo con
la realizzazione di opere edilizie.
Con nota n. 6954/2002 del 16 dicembre 2002 lAgenzia del
Demanio di Cagliari comunicava ad un richiedente Privato "lavvenuto
accertamento delloccupazione senza titolo", di cui
non si conoscono ulteriori conseguenze. Con nota n. 463/U.T.
del 25 giugno 2003 il Comune di Maracalagonis rispondeva positivamente,
con una marginale condizione, alla richiesta di parere del Servizio
centrale Demanio e patrimonio dellAssessorato regionale
EE.LL., Finanze, Urbanistica (nota prot. n. 25781 del 4 giugno
2003) finalizzato al successivo rilascio delle relative concessioni
demaniali, senza che sia nota lavvenuta emanazione dei
necessari provvedimenti comunali e regionali repressivi delle
opere abusive e delle occupazioni sine titulo riscontrate.
Si ricorda che larea demaniale marittima (artt. 822 e
ss. cod. civ.) interessata, rientrante nella fascia dei mt.
300 dalla battigia marina, è tutelata con vincolo di
conservazione integrale nonché con vincolo paesaggistico.
A distanza di anni, finalmente, una notizia positiva per la
legalità e lambiente. Speriamo di non dover attendere
ancora a lungo per vedere un bel pezzo di demanio marittimo
restituito alla collettività.
*
p. Gruppo dIntervento Giuridico e
Amici della Terra