Cagliari
1.04.2004
I disabili che intendono praticare delle attività
sportive nella nostra regione incontrano oggi difficoltà
oggettive. La percezione immediata del problema si può
avere rapportando il numero totale delle società sportive
affiliate alla FISD (Federazione Italiana Sport Disabili): su
600 società oggi soltanto 15 sono sarde (appena il 2,5%)
e su un totale di 17.000 associati gli atleti disabili sardi
sono poco meno di 200.
La Sardegna è rimasta nettamente indietro rispetto al
resto dellItalia per quanto riguarda la diffusione dello
sport da parte dei disabili e questi ritardi sono direttamente
legati al processo di crescita culturale della nostra società.
Su questo argomento il Gruppo dei Riformatori Sardi ha presentato
una proposta di legge regionale che verrà illustrata
in un convegno dal titolo Lintegrazione dei diversamente
abili: lo sport è una via?, venerdì 2 aprile
alle ore 18 presso il Jolly Hotel (ex Motel Agip Circonvallazione
Pirri).
Presiederà Massimo Fantola,
Coordinatore regionale dei Riformatori Sardi.
Dopo la relazione introduttiva di Franco Sergio Pisano, Consigliere
regionale e primo firmatario della proposta di legge, interverranno
Giuseppe Dimiccoli, Giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno
ed autore del libro Europa e Disabili, Jeff Onorato,
Pluriprimatista mondiale di sci nautico, Francesco Vallebona,
Esperto consulente su Affari Europei, Maria Rosaria Cadeddu,
Psico Pedagogista e Operatrice Rieducazione Equestre, Sandrino
Porru, Componente Comitato Nazionale FISD. Modererà
il dibattito Pierpaolo Vargiu, Presidente del Gruppo consiliare
regionale, e concluderà i lavori Michele Cossa, Deputato
al Parlamento.
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