Settimo San Pietro 25.02.2004
Giovedì 26 febbraio
2004, nella Casa Dessy, in Via A. Gramsci 81, alle ore 09,00,
l'ENAIP organizza il Convegno "Nuove domande sociali e
sistemi di welfare locali" - percorsi innovativi e ritardi
legislativi - legge nazionale 328/2000 - una riforma che non
c'è.
I bisogni sociali nei territori della Sardegna hanno assunto
caratteri differenti da contesto a contesto, assumendo talvolta
il connotato di vere e proprie emergenze sociali.
Le zone interne fortemente impoverite demograficamente necessitano
di interventi adeguati a sostenere gli anziani e a dare prospettive
di adeguata qualità della vita ai giovani ed alle famiglie
che si trovano ad affrontare contesti privi di serie prospettive
lavorative e di adeguate alternative al disagio.
Le aree fortemente urbanizzate richiedono servizi sociali articolati
in grado di rispondere alla complessità dei bisogni relativi
a categorie sociali sempre più complesse: minori che
interrompono anzitempo gli studi, nuove famiglie monoparentali,
monoreddito o allargate, disagio derivante dal precariato indotto
dal mercato del lavoro, nuovi bisogni formativi, povertà
materiali ma non solamente materiali, bisogni di socializzazione
degli anziani e di formazione dei diversamente abili, esigenze
di inserimento lavorativo dei disoccupati di lunga durata, accoglienza
degli immigrati.
Sono queste descritte vere e proprie domande sociali che richiedono
unadeguata offerta di servizi dentro un adeguato quadro
normativo. La legge nazionale 328/2000 disegna il Sistema Integrato
di Interventi e Servizi Sociali riformando un modello di assistenza
vecchio di circa un secolo e chiamando le regioni ad adeguare
la propria legislazione disponendo risorse aggiuntive trasferite
tramite apposito Fondo nazionale.
Nella riforma nazionale il Terzo settore, i sindacati, i comuni
gli stessi cittadini sono gli attori della realizzazione del
nuovo sistema, che nasce dal basso concertando e co progettando
le iniziative, attuando così il principio di sussidiarietà.
Molte regioni si sono già adeguate. La Sardegna non ha
ancora provveduto.
Enaip Sardegna ha realizzato
un percorso formativo denominato Manager del Welfare locale,
al quale hanno partecipato 12 tra responsabili dei servizi
sociali di enti locali e operatori del terzo settore, sviluppato
nellambito del Progetto Equal Esse Due (Economia sociale
allargata dentro lUnione Europea), capofila il Comune
di Quartu SantElena e partners geografici sono tutti
i comuni compresi nella sezione Circoscrizionale per lImpiego
n°9.
Lobiettivo del percorso è quello di formare un
professionista del dialogo sociale a livello locale, sviluppando
nuovi modelli di relazione tra le autorità locali e
attori delleconomia sociale, attivando azioni congiunte
per la promozione, gestione e valutazione di programmi integrati
di sviluppo sociale.
I bisogni sociali e i differenti
schemi di intervento sociale attendono una risposta che in
questa fase può venire solo dal mondo politico. Il
percorso formativo Manager del Welfare locale
si chiude quindi con una riflessione pubblica sui sistemi
territoriali di welfare, presentando il corso, e chiamando
a discutere la parte politica sui ritardi legislativi.
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Nuove
domande sociali e sistemi di welfare locali
percorsi innovativi e ritardi legislativi
legge nazionale 328/2000 una riforma che non c’è
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Programma
Saluti Massimo Pusceddu Sindaco del Comune di Settimo
San Pietro; Tonino Tidu Presidente Enaip Sardegna; Davide
Galantuomo Sindaco del Comune di Quartu S.Elena Capofila
del progetto ESSEDUE
Presentazione del progetto ESSEDUE
Il percorso formativo “Manager del Welfare Locale” a
cura dell’équipe di coordinamento del corso
I nuovi servizi sociali: le buone prassi. a cura del
gruppo di allievi del corso
Gli altri percorsi formativi di ESSEDUE a cura delle
équipe di coordinamento
Tavola rotonda coordinata da Luisa CARTA Assessore
ai Servizi Sociali del Comune di Quartu S.Elena
Intervengono
Silvio LAI Commissione regionale per i Servizi Sociali
Dino PUSCEDDU Commissione regionale per i Diritti Civili
Roberto CAPELLI Assessore regionale all’ Igiene, Sanità
e Assistenza Sociale
Matteo LURIDIANA Assessore regionale al Lavoro, Formazione
Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale
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