Villanovaforru 23.12.2003
Si è inaugurata
sabato 20 dicembre la mostra LUOMO EGIZIO. L'antica
civiltà faraonica nel racconto dei suoi protagonisti"
presso il Museo Naturalistico del Territorio di Sa Corona Arrubia
nel comune di Villanovaforru. La mostra è un evento di
notevole significato culturale nellambito delle iniziative
che si svolgeranno in Sardegna nel 2004.
Il Museo Naturalistico del Territorio
di Sa Corona Arrubia è un centro espositivo che si
è qualificato nel corso degli ultimi 5 cinque anni
con eventi culturali che hanno attirato migliaia di visitatori.
Tra le mostre più significative si ricordano quella
dedicata a Salvator Dalì, alle incisioni di Goya, a
Leonardo, ai fossili di dinosauri che totalizzò duecentomila
visitatori.
La mostra "L'uomo egizio
coinvolge le Soprintendenze Archeologiche di numerose città
italiane: Trieste, Genova, Firenze, Roma, Napoli ed è
stata resa possibile grazie al contributo della Regione Autonoma
della Sardegna, dell'Assessorato alla Cultura della Provincia
di Cagliari, della Fondazione Banco di Sardegna e di Tiscali.
L'occasione è unica e
irripetibile per la sua complessità e spettacolarità;
per la prima volta verranno esposti reperti, di carattere
e ambito egizio, custoditi presso il Museo Archeologico Nazionale
di Cagliari (cui è dedicata unintera sezione),
assieme a molti altri pezzi originali appartenenti a otto
collezioni italiane di egittologia, a dimostrazione della
vastità e valore del patrimonio museale italiano: Museo
di Storia e Arte di Trieste, Museo di Storia Naturale di Trieste,
Museo di Archeologia Ligure di Genova, Museo Civico di Cernusco,
Museo Archeologico di Firenze, Museo Barracco di Roma, Collezione
Sinopoli di Roma, Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
La mostra, articolata in tre
grandi padiglioni presenta 139 reperti. Tra questi si segnala
per il suo particolare valore e per il suo effetto suggestivo
il più grande coperchio di sarcofago in granito esistente
in Italia, del peso di oltre 2,5 tonnellate, che da Trieste
con un trasporto eccezionale ha raggiunto la Sardegna. Importante
è anche la presenza di due sarcofagi in legno, uno
dei quali contenente la mummia perfettamente conservata e
la presenza di papiri del Libro dei Morti fra i meglio conservati
al mondo nonché di vasi canopi in alabastro incisi
con geroglifici.
La cura scientifica dell'evento
è stata affidata a una commissione diretta da Francesco
Tiradritti, prestigioso egittologo italiano, recentemente
impegnato nel progetto dellimponente mostra di Palazzo
Grassi a Venezia e direttore della importante spedizione archeologica,
ancora in corso, che ha messo in luce la tomba di Harwa, presso
Luxor.
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