Un
convegno organizzato dal Comune di Nuoro, Assessorato
ai Servizi Sociali e ai diritti di cittadinanza e
dall'Arci Ragazzi
"..dare voce al
silenzio: la violenza domestica, un fenomeno sommerso..."
Nuoro 22.11.2005 Il 25 novembre dall'anno
2000 è stata dichiarata dall'Assemblea Generale dell'ONU
la giornata mondiale contro la violenza alle donne. Kofi Annan
ha dichiarato" che la violenza contro le donne è
forse la violazione dei diritti umani più vergognosa.
Essa non conosce ne confini geografici, né di cultura
o ricchezza. Fin tanto che continuerà non potremo pretendere
di aver compiuto dei reali progressi verso l'uguaglianza,
lo sviluppo e la pace".
Il Consiglio di Europa evidenzia che per le donne fra i 16
e i 44 anni la violenza domestica è la prima causa
di morte e invalidità permanente ancora prima del cancro,
degli incidenti stradali e la guerra.
Il Comune di Nuoro si unisce in questa occasione alle iniziative
mondiali per dire no alle violenza contro le donne organizzando,
il 26 novembre alle ore 16,00 presso l'auditorium della biblioteca
Sebastiano Satta in piazza Asproni, un convegno regionale
dal titolo " dare voce al silenzio: la violenza
domestica, un fenomeno sommerso "
Dopo il saluto delle autorità interverranno l'assessore
Graziano Pintori , assessore alle Politiche Educative e Diritti
di Cittadinanza del comune di Nuoro, le operatrici del centro
antiviolenza Ondarosa Pasqualina Mula e Paola Lorena Urrai,
la presidente dell'Arci Ragazzi di Nuoro Antonietta Davoli,
la docente universitaria Maria Grazia Giannichedda dell'Università
di Sassari, Maria Grazia Passuello di Solidea della Provincia
di Roma, l'assistente sociale Francesca Manunta, la psicologa
Antonella Vero. I lavori verranno coordinati dall'avvocato
Giovanna Angius e le conclusioni saranno affidate ad Angela
Maria Quaquero, assessore ai Servizi Sociali della provincia
di Cagliari.
L'iniziativa del convegno scaturisce dall'esigenza di avviare
un confronto con le istituzioni e con tutte le parti della
società civile, per proporre nuove riflessioni e dare
maggiore visibilità al problema della violenza contro
le donne e i minori all'interno delle mura domestiche.
Ogni dieci minuti nel mondo muore una donna, uccisa dal proprio
partner, ogni quattro minuti una donna viene violentata. Basta
pensare che in un anno in Russia sono morte 13 mila donne,
il 75% delle quali uccise dal marito, mentre il conflitto
Urss-Afghanistan nell'arco di dieci anni ha mietuto 14 mila
vittime.
La violenza contro le donne è giustificata per motivi
religiosi, culturali e patriarcali, in alcune parti del mondo
persiste ancora la pena di morte per adulterio. Ma il fenomeno
non riguarda solo i paesi in via di sviluppo è ampiamente
diffuso, giustificato e tollerato anche nei paesi occidentali.
In Italia nell'anno 2003 sono state uccise 161 donne da parte
di partners o ex partners in media una ogni giorni ;nel 2002
sono state 223; nel primo semestre del 2004 ne sono stati
registrati 54 omicidi e nell'estate , sempre nell'estate del
2004 sono state uccise 12 donne dai loro partner.
I costi sociali della violenza contro le donne hanno costi
altissimi. In Italia non esiste nessuna ricerca che abbia
stimato i costi ma possiamo riferirci a ricerche fatte negli
USA dove ogni anno si spende attorno ai 10 miliardi di dollari
e in Olanda ogni si spende attorno ai 700 miliardi delle vecchie
lire.
PROGRAMMA
Inizio
lavori ore 16.00
Saluti:
Mario Demuru Zidda
Sindaco di Nuoro
Remo Siza
Direttore Servizio Programmazione Servizi Servizi
Sociali - Assessorato Regionale Igiene e Sanità
Coordina
Giovanna Angius
Avvocato
Interventi
Istituzionali per contrastare la violenza
Graziano Pintori
Assessore ai Servizi Sociali e Diritti di Cittadinanza
del Comune di Nuoro
Centri
antiviolenza, legislazione di riferimento
Pasqualina Mula
Funzionario Amministrativo Responsabile Servizi Sociali
del Comune di Nuoro
Azione
sociale e cambiamento culturale
Urrai Lorena Paola
Funzionario Tecnico Responsabile del Comune di Nuoro,
Psicologa Psicoterapeuta
I
motivi di un convegno regionale sulla violenza contro
le donne e i minori
Antonietta Davoli
Presidente Associazione di Volontariato Arciragazzi
- Nuoro
Sensibilizzare,
comunicare e agire contro la violenza
Maria Grazia Giannichedda
Docente di Sociologia Politica - Università
di Sassari
La
risposta Istituzionale contro la violenza alle donne
nella provincia di Roma
Maria Grazia Passuello
Presidente Istituzione Solidea della Provincia di
Roma
Per
un cambiamento possibile a partire dai dati quantitativi
e qualitativi del Centro Antiviolenza Onda Rosa
Francesca Manunta
Assistente Sociale
Antonella
Vero
Psicologa
Ore
18.30
Dibattito
Conclude
Angela Maria Quaquero
Assessore ai Servizi Sociali della Provincia di Cagliari
Alla
fine del dibattito verrà proiettato il film:
Ti do i miei occhi di Iciar Bollain