Il
sindaco Mario Demuru Zidda al
convegno organizzato dalla facoltà di Agraria
dell'Università di Sassari
"Università: accelerare
i tempi di realizzazione dei progetti"
"È
necessario richiamare tutte le parti in gioco ad aprire
le menti a soluzioni efficaci. L'intelligenza per
la nostra comunità è preziosa come l'aria"
Il
sindaco Mario Demuru Zidda
Nuoro 6.12.2006 "Regione, Stato
e università di Cagliari devono imboccare una strada
definitiva per dare una identità e una prospettiva
alla università di Nuoro". Il sindaco di Nuoro
Mario Demuru Zidda, parlando al convegno organizzato dalla
facoltà di Agraria della università di Sassari,
ha voluto rilanciare con forza la questione dello sviluppo
universitario nel capoluogo e nel territorio barbaricino.
Alla presenza del rettore dell'Università di Sassari
Alessandro Maida, del preside della facoltà di Agraria
Pietro Luciano, del presidente del consorzio per la promozione
degli studi universitari nella Sardegna centrale Sergio Russo,
e dell'assessore regionale all'Ambiente Cicito Morittu, ha
espresso la propria preoccupazione per i "tempi lunghi
di realizzazione dei progetti, quasi che fossimo vittime di
una visione - ha spiegato il primo cittadino - che viene definita
dello "yes, but ", si al polo ambientale ma..,
si all'università ma , si alla sede di Abbanoa
ma Abbiamo tutti la responsabilità di fare le
cose in tempi ragionevoli per valorizzare le intelligenze
che sono "materia viva" nelle nostre mani. L'ente
locale sta facendo la propria parte con la costruzione della
Caserma che permetterà di realizzare il campus, con
l'acquisizione e la ristrutturazione dell'ex convento delle
Carmelitane. È necessario richiamare tutte le parti
in gioco ad aprire le menti a soluzioni efficaci. L'intelligenza
per la nostra comunità è preziosa come l'aria".
Il sindaco Zidda ha inoltre accolto con profonda soddisfazione
la dichiarazione dell'assessore regionale Cicito Morittu il
quale, riferendo tra l'altro di un colloquio con il presidente
Renato Soru, ha annunciato che la scuola forestale si farà
a Nuoro "senza se e senza ma". Il sindaco infatti
ha da tempo chiesto alla Regione Sardegna di realizzare la
scuola forestale regionale nella città di Nuoro.
Proseguono le attività
di ascolto del Piano Strategico intercomunale di
Nuoro 11
Comuni, un territorio, una prospettiva
Oltre
a Nuoro sono interessati i comuni di Bitti, Dorgali,
Mamoiada, Oliena, Oniferi, Orani, Orgosolo, Orotelli,
Orune, Sarule
Murales
di Orgosolo
Nuoro 10.10.2006 Entra nel vivo il percorso
del Piano strategico intercomunale di Nuoro, che comprende
oltre a Nuoro, i comuni di Bitti, Dorgali, Mamoiada, Oliena,
Oniferi, Orani, Orgosolo, Orotelli, Orune, Sarule. Prosegue
il lavoro di ascolto del territorio che si articola nei tavoli
tematici cultura, ambiente, armatura urbana, governance, servizi
sociali e turismo.
Dopo il primo round di consultazione, avvenuto in occasione
della Conferenza di lancio dello scorso 25 settembre, che
ha visto una notevole partecipazione da parte di cittadini
appartenenti a varie categorie, proseguono i tavoli tematici,
momenti di ascolto e confronto, aperti ad organizzazioni,
esperti e semplici cittadini che desiderino intervenire con
proposte e progetti.
Gli incontri si svolgono sia a Nuoro che in alcuni paesi coinvolti
nella pianificazione strategica, in modo da iniziare quel
lavoro di conoscenza delle problematiche locali, utile a delineare
le peculiarità del territorio. A Dorgali, si è
riunito il tavolo dedicato al turismo, a Nuoro il tavolo dedicato
alla Governance, mentre a Oniferi il tavolo dedicato all'Armatura
urbana.
Si riprende domani, 11 ottobre, ancora a Nuoro, dove si riunirà
alle ore 16 il tavolo che approfondirà la tematica
dei servizi sociali, l'appuntamento è presso la sala
conferenze della sede dei Servizi Sociali in via Brigata Sassari.
Il 12 ottobre ad Oliena ci sarà il tavolo dedicato
all'ambiente che si svolgerà a partire dalle ore 17,
presso il Centro Polivalente in corso Vittorio Emanuele.
L'assessore all'ambiente di Oliena Antonio Putzu, che ospiterà
il tavolo tematico, ha svolto un'opera di sensibilizzazione
per garantire la partecipazione dei cittadini. I tavoli sono
aperti a tutti e si invitano coloro che ne sono interessati
a partecipare.
Come è già stato evidenziato nelle presentazioni
pubbliche, l'obiettivo del piano strategico di Nuoro è
quello di definire le scelte ed elaborare strumenti di programmazione
e pianificazione a medio-lungo termine. Per il territorio
nuorese la data stabilita è il 2020.
La
giunta comunale ha approvato i progetti per la riqualificazione
del quartiere di Sa 'e Sulis
Al via
il progetto "Contratto di Quartiere"
I
progetti più importanti riguardano sicuramente
la realizzazione di 44 nuovi alloggi di edilizia residenziale
popolare che verranno edificati secondo le più
moderne tecnologie in materia di risparmio energetico
ed idrico Il
sindaco Mario Demuru Zidda
Nuoro 8.03.2006 Questa mattina la Giunta
comunale ha approvato le
cinque delibere, presentate dall'assessore ai Lavori Pubblici
Ventura Meloni, che compongono il progetto "Contratto
di Quartiere" per il quartiere di Sa 'e Sulis.
L'amministrazione comunale è infatti destinataria di
un finanziamento del ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti e della Regione Sardegna di 10.000.00 di Euro che
permetterà una serie di interventi di riqualificazione
del quartiere. I progetti più importanti riguardano
sicuramente la realizzazione di 44 nuovi alloggi di edilizia
residenziale popolare che verranno edificati secondo le più
moderne tecnologie in materia di risparmio energetico ed idrico
e la trasformazione della struttura originariamente destinata
a scuola elementare nella scuola comunale di ceramica con
annessa la biblioteca di quartiere.
Nel corso della stessa seduta di Giunta è stato approvato
il progetto preliminare del Progetto di Qualità presentato
ieri ai cittadini dal sindaco e dall'assessore Ventura Meloni.
Il progetto dovrà essere presentato alla Regione Sardegna
per accedere al finanziamento di 10 milioni di Euro ai quali
si dovrà aggiungere un milione di euro di cofinanziamento
comunale.
Il sindaco Mario Zidda ha voluto rimarcare il fatto che la
ricerca del finanziamento, la presentazione del progetto in
consiglio e l'approvazione dei progetti oggi in Giunta "sono
il segno di un lavoro finalizzato al recupero delle zone periferiche
della città, impegnativo ma che sta dando i suoi frutti".
"Una seduta di Giunta che approva progetti tra preliminari
e definitivi per circa 21 milioni di Euro non è una
cosa di tutti i giorni" commenta l'assessore Ventura
Meloni "e per questo non posso che essere molto soddisfatto
del lavoro svolto".
I progetti:
Case di "Su Pinu":
6.000.000 Euro di cui € 4.500.000 per lavori edili
e € 1.500.000 di sperimentazione di bioarchitettura
Il primo intervento riguarda il completamento del Piano
di Recupero delle Case Comunali di "Su Pinu" con
la realizzazione di 44 nuovi alloggi, , di cui i 10 che
occupano il piano terra, destinati a categorie sociali particolari
quali gli anziani e i portatori di handicap; e gli 8 al
primo piano fuori terra alle giovani coppie, particolarmente
presenti nell'area. L'edificio che si presenta come un vero
e proprio "laboratorio di bioarchitettura", è
stato progettato pensando ad obiettivi di qualità
di ecosistema con l'utilizzo di pannelli solari, materiali
e infissi particolarmente adatti a combattere la dispersione
del calore L'intervento assume un ruolo, anche simbolico,
per quella parte di città caratterizzata da un insediamento
per lo più spontaneo.
Scuola comunale
della ceramica e biblioteca di quartiere:
1.852.280,00 Euro
L'intervento
prevede il completamento della struttura destinata originariamente
a Scuola Elementare, realizzando la "Scuola Comunale
della Ceramica" e la "Biblioteca di Quartiere".
La rilevante superficie disponibile e la collocazione rispetto
al quartiere hanno suggerito il completamento di questa
opera pubblica mai terminata, con la realizzazione di due
importanti strutture.
La biblioteca, emeroteca ed internet point rappresenterà
la prima germinazione sul territorio cittadino della Biblioteca
Satta.
Il programma prevede infatti la creazione di una scuola
di formazione a livello regionale, per la creazione di figure
professionali che sappiano perpetrare la tradizione della
ceramica artistica e della produzione di oggetti d'uso che
caratterizza molte parti del territorio regionale.
Queste due importanti funzioni pur essendo all'interno dello
stesso edificio saranno completamente indipendenti dal punto
di vista funzionale e gestionale.
Sulla copertura dell'edificio viene realizzata una piccola
caffetteria che sfrutta l'ampia superficie di terrazza che
si affaccia sul suggestivo paesaggio della vallata di Marreri
e dei monti di Orune.
Scuola
dei giochi: 652.480 Euro
È previsto il
completamento della struttura destinata originariamente
a Scuola Materna a Preda Istrada, e la sua destinazione
una "Scuola del Giochi", spazio attrezzato per
i bambini, sia al coperto che all'aperto nel quale si interviene
con la duplice finalità di recuperare lo scheletro
della scuola mai completata e di creare un servizio di interesse
pubblico destinato ad una categoria sociale, i bambini,
appunto, che in questa area è risultata essere molto
presente. L'attrezzatura proposta è di carattere
ludico-didattico, un parco giochi tematico con riferimento
soprattutto alla conoscenza attraverso l'esperienza delle
fonti di energia rinnovabili presenti, grazie alla favorevole
esposizione al sole e al vento). All'interno degli spazi
coperti ed all'esterno verrà allestito un percorso
di gioco e conoscenza delle tematiche ambientali ed ecologiche
per bambini. I piccoli visitatori avranno l'occasione di
fare esperienza diretta, toccare, manipolare, capire i complessi
temi della scienza e delle tecnologie ambientali presentati
per loro in forma divertente, quasi come un gioco. Saranno
predisposte postazioni computer con informazioni sulle fonti
Laboratorio
di quartiere: 1.099.060 Euro
Una parte dell'edificio destinato a Scuola Media, oggi largamente
sottoutilizzato, si realizzerà un "Laboratorio
di Quartiere", centro di animazione e di aggregazione
sia per i giovani che per gli anziani dove si recupereranno
gli spazi della palestra che sarà attrezzata particolarmente
per la ginnastica e la danza per gli anziani, rispondendo
così ad una esigenza emersa con forza dal processo
di partecipazione. Altri spazi saranno destinati a laboratori
musicali e teatrali molto richiesti e scarsamente presenti
nel panorama cittadino. All'interno dell'edificio verrà
ristrutturato lo spazio ad anfiteatro esistente al piano terra
che diventerà un piccolo spazio teatrale, con circa
150 posti, adatto ad ospitare manifestazioni teatrali e musicali.
Parco degli Orti:
396.180 Euro
L'intervento prevede la realizzazione di una parco urbano
di quartiere, denominato "Parco degli Orti", Il
progetto prevede la conservazione dei terrazzamenti esistenti
tuttora in parte coltivati, dove verranno realizzati degli
orti che l'amministrazione intende affidare alla gestione
degli abitanti, aderendo ad una precisa richiesta degli anziani
del quartiere emersa nelle assemblee con gli abitanti e le
associazioni. La parte non terrazzata del parco verrà
attraversata da percorsi in quota lungo le curve di livello
uniti da percorsi trasversali che consentiranno oltre che
la fruizione anche ai disabili del parco stesso anche di collegare
pedonalmente le due parti del quartiere. In quest'ultima parte
del parco verrà realizzato un orto botanico, che raccoglierà
gli alberi da frutto che storicamente costituivano il paesaggio
del canalone e le specie endemiche della flora mediterranea
che caratterizza quella parte del territorio regionale. Infine
sono state individuati i punti di accesso al parco, le "porte
del parco", che verranno serviti da adeguati spazi parcheggio.
Con l'approvazione dei progetti definitivi avvenuta questa
mattina si può bandire la gara di progettazione per
i progetti esecutivi.
L'interim
dell'assessorato sino ad oggi è stato tenuto
dal sindaco Zidda
Antonello
Mercurio è il nuovo assessore alle Attività
Produttive
«E'
un impegno di grossa responsabilità - ha commentato
Antonello Mercurio - che cercherò di onorare
con la consapevolezza di non essere infallibile ma
lavorerò con il massimo dell'impegno, cosciente
di poter contare sulla collaborazione di tutta la
giunta» Antonello
Mercurio, assessore alle Attività Produttive
Nuoro 3.01.2006 Con la firma di accettazione
del decreto di nomina del sindaco Mario Demuru Zidda, Antonello
Mercurio è il nuovo assessore alle Attività
Produttive della Giunta municipale. L'interim dell'assessorato
sino ad oggi è stato tenuto dal sindaco Zidda.
Questa mattina il neo assessore Mercurio ha partecipato alla
seduta di giunta e ha incontrato il personale del proprio
assessorato. Il primo augurio di "buon lavoro" all'assessore
Antonello Mercurio è arrivato dal primo cittadino che,
nell'atto di affidare la delega, ha parlato del "completamento
della Giunta che permetterà una efficacia ancora più
incisiva dell'azione amministrativa. Auguro all'assessore
Mercurio un lavoro proficuo e capace di fornire risposte concrete
ai cittadini".
Il sindaco, durante la seduta di giunta, ha sottolineato l'importanza
dell'azione dell'assessorato per quello che riguarda le politiche
di sviluppo della città, realizzando una politica di
intervento che dia risposte concrete a tutte le categorie
produttive.
L'assessorato alle Attività Produttive, alle Politiche
del Lavoro e all'Animazione Economica, eserciterà le
proprie funzioni non solo nel campo del commercio ma in quello
del settore produttivo in senso ampio, concentrando la propria
attenzione anche su situazioni come quella dell'area di Pratosardo,
sulla ottimizzazione delle aree mercatali, sulla gestione
dello show-room in corso di realizzazione nella struttura
in via di ristrutturazione dell'ex mercato civico.
"E' un onore ma anche un onere e non lo dico come una
frase di circostanza ma perché lo sento davvero"
commenta il neo assessore. "E' un impegno di grossa responsabilità
che cercherò di onorare con la consapevolezza di non
essere infallibile ma lavorerò con il massimo dell'impegno,
cosciente di poter contare sulla collaborazione di tutta la
giunta e di poter contare su un cammino amministrativo già
tracciato dal sindaco durante il suo interim".
Nel corso del prossimo consiglio comunale Antonello Mercurio
verrà dichiarato decaduto dal proprio incarico di consigliere
comunale - incompatibile con quello di assessore - e verrà
nominato consigliere comunale il primo dei non eletti nella
lista dell'Udeur.