Orosei 9.07.2004
In
questi giorni la stampa nazionale e regionale
ha ampiamente riportato la
notizia dei pretesi danni ambientali causati a Cala Luna dallo
sbarco per cene a lume di candela da parte di personaggi "vip"
dai loro lussuosi yachts. Accorate denunce pubbliche sono state
fatte da operatori marittimi e turistici locali contro sistranzos
ricchi ed arroganti. Il primo atto del neo Assessore regionale
della difesa dellambiente Tonino Dessì è
stato proprio quello di ordinare unimmediata verifica
al Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Ma sono davvero questi i motivi
del degrado di Cala Luna e di altri splendidi "gioielli"
naturalistici del Golfo di Orosei? Sono proprio questi i motivi
delleutrofizzazione dello specchio di acqua dolce di
Cala Luna, delle discariche abusive, dei ginepri tagliati,
dellormai quasi scomparsa "atmosfera magica"
di un ambiente unico al mondo?
Non scherziamo e non prendiamoci
in giro. I motivi del degrado di Cala Luna e di altre cale
del Golfo di Orosei sono ben altri. Una gestione ambientale
inesistente, dopo il "rifiuto" del parco nazionale
del Gennargentu Golfo di Orosei e di qualsiasi altra
area protetta, un turismo senza limiti né barriere
(più turisti trasportati nelle cale vuol dire più
soldi, ora e subito), unantropizzazione crescente in
ambienti naturali estremamente delicati. Lha certificato
proprio il Corpo forestale e di vigilanza ambientale che
nellambito dei dovuti accertamenti ha verificato,
giusto per dare unidea, la presenza mercoledi 7 luglio
(ore 17.40) di almeno 1.500 bagnanti a Cala Luna. Cioè
la medesima densità, tanto per capirci, del Poetto
di Cagliari in un giorno festivo.
A questo punto lunica cosa
sensata da fare, ora e subito, è quella di istituire
il numero chiuso per tutte le spiaggie "a rischio"
della Sardegna, decurtando tutte le eventuali concessioni demaniali
esistenti ed iniziando proprio da Cala Luna e dalle altre cale
del Golfo di Orosei. Questo sarebbe certo un atto estremamente
qualificante come inizio di attività dellAssessore
Dessì, ladozione di un provvedimento straordinario
di tutela di queste aree di straordinario pregio ambientale
ai sensi dellart. 5 della legge regionale n. 46/1993.
* Gruppo dIntervento Giuridico
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