"LA
MUSICA CHE GIRA INTORNO"
Ennio Marchetto "A QUALCUNO
PIACE CARTA"
3
maggio - Porto Torres - Teatro Comunale
4 maggio - Cagliari - Teatro Alfieri
Ennio
Marchetto
Porto Torres 4.04.2007
Ennio Marchetto, il comico-trasformista della carta sbarca
domani in Sardegna per interpretare i cantanti più famosi
del mondo nel suo nuovo spettacolo "A qualcuno piace carta",
un vero inno alla musica, al teatro, alla creatività.
Prima tappa il 3 maggio al Teatro Comunale di Porto Torres e
il giorno dopo al Teatro Alfieri di Cagliari (Organizzazione
La Via del Collegio - inizio ore 21 per entrambe le date).
Accompagnato da brani musicali celebri e accattivanti, l'abile
Marchetto propone un esilarante show in cui interpreta con un
irresistibile umorismo, i vezzi e le movenze dei grandi nomi
della discografia internazionale in un vorticoso cambio di costumi,
tutti rigorosamente di carta.
Grazie alla sua fantasia sfrenata, il palco si trasforma in
una divertente parata carnevalesca di divi in cellulosa che
si scambiano l'uno nell'altro con gesti rapidissimi. Il risultato
è uno sbalorditivo baillamme di potenza mimica e creativa
nel quale prendono vita gli illustri personaggi della canzone
italiana e straniera, dagli anni '50 ad oggi: da Marylin, Madonna,
Freddie Mercury, Eminem, Witney Huston, Tina Turner, Pavarotti,
Mina, Patty Pravo, Liza Minelli, Lucio Dalla, Vasco Rossi, Raffaella
Carrà, a Cesare Cremonini. Ma sono solo alcuni dei centocinquanta
artisti che Ennio Marchetto interpreta ogni sera nelle sue esibizioni
spettacolari che non fissano confini d'età per il pubblico,
perché piace ovunque e ad una platea assolutamente eterogenea,
dai 7 ai 70 anni. La forza dello show sta nella impercepibile
velocità con cui l'artista veneto cambia i costumi e
le parrucche di carta in scena, davanti a tutti, senza paraventi:
con un lesto movimento si spoglia, si trasforma, magicamente
si moltiplica. La sua straordinaria gestualità riesce
a dar vita ai personaggi, rivelando dietro il costume un grandissimo
performer, un mimo, un comico, un attore, un ballerino, un coreografo.
Ennio Marchetto sul palco è solo, ma dietro le quinte
lavora in coppia con Sosthen Hennekam, un artista olandese con
il quale disegna e costruisce i bellissimi costumi di scena
studiati per creare trasformazioni veloci e insolite: pezzi
di carta coloratissimi che si trasformano in tre o anche quattro
personaggi.
Non c'è un regista nello spettacolo di Marchetto: autore
e attore, è sempre lui a dirigersi, disegnare, tagliare
la carta, creare, studiare da solo la sua stessa parte, osservandosi
allo specchio, immedesimandosi nelle espressioni dei protagonisti
che dovrà interpretare. Gli basta infatti un piccolo
gesto, una voce, un dettaglio, per coglierne lo spirito e il
gioco è fatto: cambia la musica, il "pezzo di carta",
ed eccolo trasformarsi come per incanto e sotto gli occhi di
tutti in una nuova star dello spettacolo, i cui tratti caratteristici
vengono scherzosamente esasperati e combinati con altre sagome
dai mille colori con altrettante facce e burle a sorpresa.
I biglietti per la data di Porto Torres si possono acquistare
al prezzo di 15€ - posto unico e 12€ ridotto per i
ragazzi sino ai 12 anni, mentre per la serata di Cagliari si
possono acquistare presso il Box Office di V.le Regina Margherita
43 - tel. 070/657428 al costo di 15€ o 17€ (compresa
prevendita).
Info: Associazione Culturale La Via del Collegio - tel. 070/3110127.
Quarantaquattrenne autodidatta, Ennio
Marchetto, deve la sua ispirazione artistica per
il teatro, il mimo e la danza, a Venezia, la sua città
natale, nella quale ha scoperto la passione per creare personaggi,
costumi, ed esibirsi davanti ad un pubblico. Quando era piccolo
infatti, nella sua città, secondo la tradizione ognuno
si doveva inventare il proprio costume in occasione del celebre
Carnevale, il più conosciuto al mondo per fascino, mistero
e bellezza.
Ma il vero colpo di fulmine per l'arte del mimo arriva nella
sua vita quando gli capita di assistere ad uno spettacolo di
Lindsay kemp. Quell'evento lo colpisce al punto da indurlo a
fare uno stage con il celebre artista inglese. Dopo alcuni anni
trascorsi a Parigi come cabarettista, arriva il salto decisivo
nel 1990, al Festival di Edimburgo, una partecipazione importante
che gli permette di farsi conoscere nei teatri più prestigiosi
del mondo e di avviare così una straordinaria carriera
che da allora dura ormai da oltre quindici anni. Tra i numerosi
riconoscimenti mondiali nel carnet dei successi di Ennio si
trovano la nomination al "Laurence Olivier Award"
di Londra per il miglior spettacolo comico dell'anno, il documentario
della rete ITV di 60 minuti dedicatogli nel 1993, girato a Venezia
e Londra, intitolato "Paper Marilyn" che ha vinto
diversi premi internazionali. Nel filmato viene ricostruito
il percorso artistico di Ennio Marchetto a partire dall' infanzia
veneziana, con commenti di personaggi di rilievo del mondo dello
spettacolo britannico. Le sue partecipazioni ai Festival europei
annoverano i palchi più importanti come quello di Womad
a Bath del '93, l'MTV Music Awards a Berlino (insieme a Ramazzotti
ha rappresentato l'italia).
Da Edimburgo a Londra, da Parigi a Berlino, da New York a Los
Angeles e San Francisco, oggi il talento italiano Marchetto
è riconosciuto come uno dei più apprezzati comici-trasformisti
internazionali. Agli inizi del 2007 è partita la nuova
tournée italiana che toccherà anche diverse tappe
all'estero: da Dubai alla Nuova Zelanda, dagli Stati Uniti alla
Germania, da l'Olanda al Regno Unito, fino alla fine dell'anno.
PREVENDITA BIGLIETTI PORTO TORRES:
BAR CRISTALLO P.ZZA XX SETTEMBRE 11 P.TORRES - 079 514909
TEATRO MUSICA V.TOLA, 41 SASSARI - 079 236121
TICKETOK V. TEMPIO 65 SASSARI - 079 2822015
RIST.P.ZZA GARIBALDI - P.ZZA GARIBALDI - TEL. 079501570
"LA
MUSICA CHE GIRA INTORNO"
Gennaro Cosmo Parlato
sbarca con i suoi folli anni '80 in Sardegna
Il
16 marzo al Teatro comunale di Porto Torres il 17 marzo
al Teatro Alfieri di Cagliari
Gennaro
Cosmo Parlato
Porto Torres 14.03.2007
Indossa un elegante frac, sul viso un trucco teatrale
che cita Petrolini, gli anni 30 ma anche l'artista tedesco,
Klaus Nomi, una gestualità a metà strada tra il
personaggio del clown e quello del mimo, una voce e una presenza
scenica straordinarie.
Da Markette a Sanremo, due dischi, autore di testi per Donatella
Rettore, Fiordaliso, Viola Valentino, Aida Cooper, Mina, collaborazioni
artistiche con Caparezza e una numerosa serie di concerti: Gennaro
Cosmo Parlato arriva per la prima volta in Sardegna, sulla scia
del meritato successo riscosso al seguito dell'imprevedibile
Chiambretti. L'esordio nell'isola sarà a Porto Torres
il 16 marzo al Teatro Comunale (ingresso platea 17,00 €
e galleria 13,00 €) e il giorno dopo a Cagliari, al Teatro
Alfieri di V. della Pineta (Ingresso platea 1° posti 22,00€;
2° posti 17,00 €; galleria 12,00), organizzazione La
Via del Collegio.
La canzone come cabaret, gli anni '80 in stile chansonnier,
rivisti attraverso una meticolosa operazione di "trasformazione
musicale genetica". Uno spettacolo di varietà, un
concerto, postmoderno ma dal gusto retrò, insomma un
vero e proprio "cosmo a parte" della canzone nazionale
e internazionale, fatto soprattutto di cover, o "makeover".
"Che cosa c'è di strano?", niente, se si parla
Dello stravagante Gennaro Cosmo Parlato e della sua ultima tournèe
teatrale che prende il nome dal suo fortunatissimo primo disco
e lo sta impegnando nei più prestigiosi teatri italiani,
fino a qui. Il mezzosoprano napoletano ama alla follia i classici
ormai quasi dimenticati degli anni dello yuppismo rampante che
hanno scritto la sua adolescenza e la sua personalità,
li ripesca dalle vecchie cantine e li fa rivivere nel suo concerto
teatral-musicale tra stupefacenti numeri di illusionismo e piacevole
umorismo, proponendo il meglio e il peggio della canzonetta
italiana del famoso decennio dell'edonismo reaganiano.
Una singolare rilettura degli originali rivisti dalla voce del
trentaquattrenne canzonettista campano che ama stravolgere le
regole del belcanto attraverso una conturbante operazione di
"destrutturazione ri-creativa" dei brani a suon di
incredibili doti vocali e intriganti "arrangiamenti schizofrenici",
accompagnati sempre da una straordinaria capacità mimica.
E' così che "Donatella" di Donatella Rettore
si trasforma in un sirtaki, "A Lei" di Anna Oxa in
un brano country, "Comprami" di Viola Valentino in
un notturno à la Chopin, "Non voglio mica la luna"
di Fiordaliso in un irresistibile tango.
A supporto della istrionica interpretazione dell'artista, sul
palcoscenico trovano posto due cori: un rigoroso e serissimo
trio di cantanti lirici (Giovanni Carpani, Tony Corsaro e Marco
Calabrese) e un più sfacciato e variopinto trio di drag-queen
(Marco Lugli, Andrea Allione e Nicola Olivieri), tra esilaranti
cambi di costumi d'epoca e sorprendenti voci armonizzate in
falsetto. Accompagna l'ensemble vocale un quartetto di ottimi
musicisti: Christian Schmitz al piano, Pierluigi Petris alla
chitarra, Sandro De Bellis alle percussioni e Paolo Dessi, polistrumentista.
Info e biglietti degli spettacoli di Gennaro Cosmo Parlato sono
disponibili presso il Box Office di V.le Regina Margherita,
43 - Cagliari - tel. 070/657428.
GENNARO COSMO PARLATO
Gennaro Cosmo Parlato nasce a Napoli nel '72. Figlio e nipote
d'arte - la madre e lo zio sono cantanti neomelodici partenopei
-, comincia prestissimo a lavorare come corista nelle produzioni
degli studi d'incisione RCS di Napoli, di proprietà
della famiglia (un luogo di passaggio privilegiato per nomi
come, tra gli altri, Mario Merola, Angela Luce e
Tullio De Piscopo). Allievo di canto e solfeggio della cantante
d'opera Melina Spagnuolo, ben presto comincia ad appassionarsi
alla recitazione studiando arte drammatica con il professor
Massimo Stinco a Firenze.
Nel 2000 e 2001 partecipa come interprete a vari spettacoli
teatrali in ambito toscano, mentre continua a lavorare sulla
voce con la cantante soprano Annamaria Ozzi. In seguito partecipa
anche a stage all'estero, uno con la cantante Diamanda Galas.
Negli stessi anni inizia a collaborare in veste di autore
di testi con cantanti italiane quali Donatella Rettore, Fiordaliso,
Viola Valentino, Aida Cooper.
Nella primavera del 2004, su suggerimento di Platinette, invia
una sua canzone a Mina, che sta selezionando materiale per
il nuovo disco. La canzone, una bellissima e sofferta ballata
dal titolo "Fragile", viene selezionata e incisa
su "Bula bula", uscito nei negozi nel febbraio del
2005.
All'inzio del 2004, Gennaro registra una serie di provini
di cover degli anni '80 riarrangiate con gusto retro in cui
fa sfoggio delle proprie versatili e bizzarre doti vocali;
progetto che presenta a Giorgio Bozzo, già manager
di Platinette, conosciuto in occasione di un ascolto di pezzi
per il prossimo disco della soubrette platinata.
Il progetto viene testato in uno show case, tenutosi a Forte
dei Marmi nell'agosto del 2004. Il successo di pubblico è
tale che la P-NUTS di Giorgio Bozzo allestisce uno spettacolo
teatrale dal titolo "CHE COSA C'E' DI STRANO?",
che debutta la notte di Capodanno al Teatro dell'Arte di Milano,
dove viene bissato il successo dello show estivo.
I tempi sono maturi per recarsi in studio di incisione e trasformare
i provini in vere produzioni. Le registrazioni cominciano
all'inizio del febbraio 2005 e si protraggono per tutto il
mese. A curare la direzione artistica è Pierluigi Petris,
che suona anche le chitarre. Gli altri artisti coinvolti sono
Christian Schmitz al pianoforte, Giovanni Cannata al contrabbasso,
Sandro De Bellis alle percussioni e Flaviano Braga alla fisarmonica.
I cori sono di Stefano Fini (tenore), Massimo Turrini (baritono),
Massimiliano Parri (baritono); il trio di cantanti in falsetto
è composto da Andrea Allione, Nicola Olivieri, Juan
Chenau. Il risultato è un disco acustico con raffinati
arrangiamenti di strumenti e voci che esce per l'etichetta
P-NUTS (Distribuzione VENUS) all'inizio di maggio 2005. Molteplici
sono le apparizioni televisive di Gennaro Cosmo Parlato: Cronache
Marziane (Italia 1), Markette (La 7), Tutte le mattine (Canale
5).
Dal disco viene estratto anche un singolo, la splendida cover
di sapore caraibico di MALEDETTA PRIMAVERA, che trova un costante
airplay su molte radio italiane, tra cui Radio Deejay. Il
clip del singolo entra in rotazione a ALL MUSIC.
L'estate 2005 è per l'artista toscano-partenopeo molto
intensa di attività live e ricca di soddisfazioni.
L'apogeo viene toccato il 19 agosto, quando Gennaro si esibisce
al Festival Friendly Versilia di fronte a quattro mila persone,
accompagnato dalle voci maschili del coro del Festival Pucciniano.
In settembre partecipa alla quarta edizione del Premio Carosone,
dove si esibisce in una versione elegantemente stravolta di
Maruzzella, al termine della quale, incalzato dal pubblico
entusiasta, esegue due brani fuori programma e ottiene una
emozionante standing ovation.
Intanto Giorgio Bozzo, Max Croci e Marina Scirocco lavorano
alla stesura dei testi per lo spettacolo teatrale la compagnia
sta allestendo per la stagione teatrale 2005/2006 e che avrà
il suo debutto ufficiale il 28 febbraio 2006 al Teatro Ciak
di Milano. Lo spettacolo raccoglie subito grande successo
di critica e di pubblico, affascinando per la sua originalità
e per il talento di ciascun membro della compagnia. Gennaro
è sempre accompagnato sul palcoscenico da Christian
Schmitz, Pieruigi Petris, Giovanni Cannata e Sandro De Bellis,
mentre qualche novità di presenta nelle formazioni
dei coristi. Le "bambole" vedono il debutto di Marco
Lugli accanto alle conferme di Andrea Allione e Nicola Olivieri.
Del tutto nuovo invece il comparto dei "lirici"
con l'arrivo di Giovanni Carpani (tenore), Marco Calabrese
(baritono) e Tony Corsano (baritono).
Gennaro sarà anche ospite fisso settimanale nella stagione
2005/2006 di MARKETTE, il programma di Piero Chiambretti sul
La7, nel corso della quale avrà modo di presentare
tutto il suo primo lavoro discografico, più qualche
sorpresa, con una manciata di cover di brani anni Ottanta,
ma questa volta di produzione internazionale: uno di questi,
il successo dell'86 di Caroline Loeb C'EST LA OUATTE diviene
anche il suo secondo singolo. Nel febbraio 2006 Gennaro conosce
e diventa amico di Michele Salvemini, in arte Caparezza, che
sta lavorando al suo nuovo album, molto atteso dopo il grande
successo di VERITA' SUPPOSTE (EMI, 2003). Da questa amicizia
nasce la proposta di Michele di un cammeo di Gennaro per il
ritornello del suo primo singolo estratto da HABEMUS CAPA,
l'album pubblicato all'inizio del 2006. Il titolo del singolo
è LA MIA PARTE INTOLLERANTE. Gennaro partecipa anche
alle riprese del video del brano e alla promozione televisiva,
con apparizioni a TOP OF THE POPS, CD LIVE, QUELLI CHE IL
CALCIO e alla diretta televisiva del CONCERTO DEL 1° MAGGIO
da Piazza San Giovanni. Nell'estate del 2006, nel corso delle
lunghe trasferte per concerti in giro per l'Italia Gennaro
insieme a Pierluigi Petris e Christian Schmitz comincia a
lavorare alle idee di arrangiamenti per il nuovo lavoro discografico.
L'ingresso in studio è all'inizio di settembre. La
rosa entro la quale scegliere la track list definitiva è
ampia, ma alla fine nessuna canzone viene lasciata fuori e
il nuovo lavoro discografico conta ben 23 canzoni (due, DER
KOMMISSAR di Falco e TOUCH ME di Samantha Fox non ricevono
in tempo l'autorizzazione da parte degli editori e vengono
rimosse dalla scaletta, non senza dispiacere). Dopo quattro
settimane di registrazione, tre di missaggio (con la riconferma
dell'ottimo Marco Barusso) e il mastering a cura di Claudio
Giussani allo Studio Nautilus di Milano, REMAINDERS vede la
luce il 24 novembre del 2006.
DISCOGRAFIA
" CHE COSA C'E' DI STRANO? - 2005 per la P-NUTS
"
REMAINDERS - NOVEMBRE 2006