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Tra Regione Autonoma della Sardegna, Provincia di Sassari e Comuni dell'Area di crisi - Sassari, Alghero e Porto Torres

Firmata l'intesa istituzionale


L'Intesa valorizza quanto emerso negli incontri fra il Presidente della Regione, il Presidente della Provincia di Sassari, i Sindaci dei Comuni interessati e le forze sociali ed imprenditoriali

Il presidente della Regione Renato Soru

Sassari 20.04.2007

Di seguito pubblichiamo il testo definitivo dell'intesa istituzionale sottoscritta nel tardo pomeriggio di ieri da Regione Sardegna, Provincia di Sassari e Comuni dell'Area di Crisi - Sassari, Alghero e Porto Torres

Il testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (Dlgs 267/2000) prevede all'art 4 comma 5 che "Le regioni, nell'ambito della propria autonomia, prevedono strumenti e procedure di raccordo e concertazione, anche permanenti, che diano luogo a forme di cooperazione strutturali e funzionali, al fine di consentire la collaborazione e l'azione coordinata fra regioni ed enti locali nell'ambito delle rispettive competenze".
In questo contesto, l'Intesa istituzionale rappresenta lo strumento con il quale Regione ed enti locali determinano di comune accordo gli obiettivi da conseguire per quali è indispensabile l'azione coordinata dei predetti soggetti.
Considerato che sono in fase di perfezionamento i documenti di programmazione delle risorse nazionali e comunitarie (fondi FAS e POR) secondo il criterio del ciclo unico di programmazione per il periodo 2007-2013, occorre individuare, in coerenza con le previsioni di tali documenti oltre che con quelle del documento strategico regionale (DSR) e del programma regionale di sviluppo (PRS), specifici interventi considerati di particolare importanza per lo sviluppo dei diversi territori della Sardegna, che potranno essere prioritariamente finanziati con le risorse in corso di programmazione.
Ulteriori elementi per la nuova fase di programmazione sono stati inoltre definiti nel corso dell'ampio confronto tra i soggetti istituzionali e del partenariato sociale svoltosi nella fase istruttoria della progettazione integrata.
L'Intesa valorizza quanto emerso negli incontri fra il Presidente della Regione, il Presidente della Provincia di Sassari, i Sindaci dei Comuni interessati e le forze sociali ed imprenditoriali, con i quali si sono raggiunte valutazioni comuni e condivise sulla situazione socio-economica, sulle modalità di intervento e sugli obiettivi che è necessario proporsi di raggiungere per uno sviluppo moderno ed equilibrato del territorio della Sardegna nord-occidentale.
L'accelerazione e la qualificazione del processo di sviluppo e di riequilibrio fra le diverse aree della Regione, con la redistribuzione di risorse e di opportunità sull'intero territorio regionale, debbono essere perseguite attraverso una concertazione degli interventi regionali con gli interventi delle amministrazioni locali e con la partecipazione, nei settori di loro competenza, delle autonomie funzionali, delle forze sindacali e imprenditoriali, in modo da collocare in un contesto unitario ed organico le politiche pubbliche, assicurando una coordinata e funzionale programmazione, progettazione e realizzazione degli interventi.
Pertanto, le Parti intendono realizzare una nuova modalità di gestione e di attuazione delle politiche di sviluppo, fondata sull'innovazione dei processi di governance istituzionale a rete, favorendo il coinvolgimento delle forze sociali e nuove forme di democrazia partecipativa allargata ai diversi attori locali.
L'Intesa istituzionale costituisce l'atto preliminare nonché il quadro di riferimento per la realizzazione degli interventi di cui al successivo articolo 2. Tutti gli interventi saranno realizzati tramite apposite forme di intesa fra tutte le amministrazioni pubbliche, con il coinvolgimento, per ciò che concerne accordi, progetti o interventi di loro specifico interesse, delle autonomie funzionali e delle organizzazioni sindacali e imprenditoriali.
Eventuali specifici accordi di programma, attuativi dell'Intesa, dovranno contenere l'indicazione:
- delle azioni che le parti, direttamente per quanto di loro competenza, o indirettamente, mediante interventi di indirizzo, vigilanza e controllo, s'impegnano a svolgere per accelerare le procedure di realizzazione del programma esecutivo di interventi di interesse- comune o funzionalmente collegati, rientranti nelle attribuzioni delle diverse articolazioni del sistema delle autonomie, di cui dovranno essere specificate le attività e gli interventi da realizzare, tempi e modalità di attuazione;
- dei soggetti e degli organi responsabili delle procedure di attuazione e di tutti gli strumenti amministrativi che facilitano l'attivazione e la realizzazione degli accordi, ivi compresi quelli relativi ad autorizzazioni, nullaosta, permessi, e quant'altro condizioni gli investimenti degli operatori pubblici e privati;
- del fabbisogno finanziario e della sua articolazione;
- delle procedure e dei soggetti responsabili per il monitoraggio e la verifica dei risultati.
L'intesa impegna le parti contraenti al periodico aggiornamento e ad operare per l'inserimento al suo interno del complesso degli altri interventi di carattere economico che riguarderanno i territori interessati.
Nel corso dell'ultimo incontro tra le parti, tenutosi a Cagliari lo scorso 11 dicembre, è emersa la comune volontà di fondare lo sviluppo locale sulle seguenti strategie:
- monitoraggio continuo degli interventi sul territorio e creazione di un sistema di premialità collegato alla realizzazione degli obiettivi;
- valutazione sistematica degli effetti delle politiche di sviluppo rispetto al miglioramento della qualità della vita della comunità locale;
- utilizzo di strumenti di valutazione degli effetti prodotti dagli interventi sull'ambiente.

SULLA BASE DI QUANTO CONCORDATO NELLA PREMESSA
I SOTTOSCRITTORI CONVENGONO QUANTO SEGUE

Articolo 1
Obiettivi e criteri
L'obiettivo strategico generale, condiviso dalle parti, è la creazione di un sistema territoriale coeso e solidale. Questo obiettivo verrà raggiunto mediante:
- uno sviluppo delle attività produttive coerente con le vocazioni del territorio e dell'ambiente della Provincia;
- la creazione di un moderno sistema di infrastrutture materiali e immateriali;
- il rispetto della sostenibilità ambientale nell'attuazione degli interventi e nell'utilizzo delle risorse naturali;
- lo sviluppo dell'economia della conoscenza, anche col sostegno alle imprese che investono su ricerca e innovazione industriale, e creatività (arte, cultura, cinetelevisione);
- iniziative per lo sviluppo locale, perseguendo l'integrazione fra il comparto del turismo e le attività produttive del territorio, specie nel settore agroalimentare e artigianale;
- la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Articolo 2

Settori di intervento
Al fine di perseguire gli obiettivi indicati nell'articolo 1 le parti concordano sulla necessità di realizzare i seguenti interventi:
1. INFRASTRUTTURE:
A. Completamento della Sassari- Alghero;
B. Realizzazione della Sassari - Olbia;
C. Riadattamento, ammodernamento e ampliamento della SS 131;
D. Implementazione del sistema viario delle aree interne e fra queste e i territori costieri;
E. Realizzazione dell'antimurale di Levante del Porto di Porto Torres;
F. Completamento collegamento strada camionabile per Porto Torres con il porto industriale;
G. Sviluppo della metropolitana di Sassari:
- lotto per Li Punti (costruzione del secondo lotto della metropolitana leggera di Sassari);
- adeguamento della rete a scartamento ridotto Sorso - Sassari - Alghero e riqualificazione in tramvia;
- collegamento della linea ferroviaria Sassari-Alghero con l'aeroporto di Fertilia;
- collegamento ferroviario Sassari - Porto Torres (un treno/ora).
2. PRODUTTIVO - INSEDIATIVO
A. Realizzazione dell'accordo di programma per la chimica;
B. Sviluppo dell'accordo di programma Prokemia;
C. Promozione delle priorità del partenariato provinciale sulla progettazione integrata (distretto nautico e distretto ICT);
D. Centro di ricerca nel settore dell'energia alternativa e sistema ambientale e manifattura di parti componenti per la produzione di energia alternativa.
3. ENERGIA
A. Convenzione con Endesa per la riduzione dei prezzi dell'energia per l'industria chimica. La Regione si impegna a incontrare gli eventuali nuovi azionisti, con i rappresentanti dell'Area di crisi, per la conferma degli impegni assunti;
B. Realizzazione a Fiume Santo della centrale a ciclo ipercritico da 410 MW e futura conversione a metano per una produzione equivalente a quella di un gruppo a carbone;
C. Dismissione dei gruppi 1 e 2 attualmente a olio combustibile;
D. Accelerazione dei lavori per l'elettrodotto Sapei.
4. TRASPORTI
A. Azioni di sostegno per lo sviluppo dell'aeroporto di Alghero, puntando in particolare all'ottenimento della concessione quarantennale, alla realizzazione dell'Hub Ryan Air e alla maggiore integrazione nel sistema aeroportuale regionale;
B. Trasformazione dell'azienda trasporti pubblici di Sassari (ATP) in società di capitali dell'area vasta, con auspicabile gestione unitaria, e sostegno al rinnovo del parco mezzi;
C. Realizzazione del collegamento Porto Torres - Asinara in continuità territoriale;
D. Avviamento della gara sul trasporto pubblico locale (predisposizione dello studio preliminare dei servizi minimi).
5. RICERCA
A. Realizzazione a Bonassai, presso la sede Agris, di un polo di eccellenza nei settori agricolo e veterinario, con il trasferimento delle facoltà di Agraria e Veterinaria e specifiche forme di collaborazione - integrazione con Laore e Istituto Zooprofilattico;
B. Utilizzo dell'area di Surigheddu a fini agricoli e contestuale inserimento di strutture ricettive a rotazione d'uso e centro benessere;
C. Realizzazione di un cluster innovativo territoriale di imprese operanti nel comparto delle biotecnologie, dell'agroalimentare e della nautica con il supporto della Porto Conte Ricerche, società partecipata dalle amministrazioni locali (Provincia di Sassari e Comune di Alghero) e da Sardegna Ricerche.
6. CULTURA
A. Sostegno alla "Fabbrica della Creatività" nel progetto di recupero dell'ex mattatoio comunale di Sassari nel contesto di sviluppo del progetto integrato "Distretto della Creatività";
B. Ristrutturazione del padiglione Tavolara a Sassari e realizzazione del museo regionale dell'artigianato;
C. Avvio di un bando internazionale, con oneri a carico della RAS, per il riuso dell'attuale carcere di Sassari di cui è prevista la dismissione;
D. Completamento del museo del '900 con esposizione della collezione Biasi e compartecipazione della Regione alla fondazione Biasi per la gestione.
E. Valorizzazione del patrimonio archeologico e monumentale del territorio.
F. Trasferimento a favore del Comune di Alghero dell'ex cotonificio al fine di utilizzarlo per scopi culturali e sociali.
G. Trasferimento al patrimonio del Comune di Alghero di alcuni beni demaniali di Fertilia, che potranno così essere utilizzati più efficacemente.
7. ISTRUZIONE
A. Costruzione a Sassari di alloggi per studenti universitari anche con la realizzazione di residenze diffuse (50) nel Centro Storico.
Verrà inoltre richiesta al Ministero della Difesa la cessione della Caserma Gonzaga e delle aree limitrofe, tutte inserite in pieno centro abitato, per la realizzazione di ulteriori strutture per residenze universitarie;
B. Realizzazione ad Alghero di residenze per studenti a supporto delle Facoltà universitarie cittadine.
8. AMBIENTE - TURISMO
A. Bonifica dei siti inquinati di Porto Torres, relativa azione di monitoraggio sullo stato di avanzamento e richiesta al Ministero dell'Ambiente di individuazione di responsabilità;
B. Valorizzazione dell'Asinara e avvio del bando per la concessione del borgo di Cala d'Oliva e Cala Trabuccato;
C. Interventi di recupero sul litorale di Platamona e dell'Argentiera, nonché promozione dell'intero sistema marino - balneare e territoriale.
9. SANITÀ
A. Realizzazione di un nuovo ospedale ad Alghero;
B. Realizzazione del nuovo ospedale di Sassari anche attraverso l'ultimazione del primo lotto recentemente avviato e la ristrutturazione - ricostruzione degli edifici adiacenti;
C. Realizzazione a Sassari dei servizi sanitari distrettuali concentrando i servizi esistenti nell'ex Rizzeddu;
D. Realizzazione di un poliambulatorio a Sassari nell'area ex ospedale Conti, da completare con le opportune bonifiche e la realizzazione di un parco urbano.
10. POLITICA PER LA CASA
A. Impegno a ridurre l'emergenza abitativa in tema di edilizia residenziale popolare (ERP) e di edilizia agevolata con particolare riguardo alla situazione di Sassari e Alghero.

Articolo 3
Attuazione dell'Intesa
I progetti relativi ai settori d'intervento di cui al precedente articolo 2 saranno definiti nel più breve tempo possibile, indicando con certezza i tempi e le risorse necessari per la loro realizzazione.
Presso la Presidenza della Regione è istituito il Tavolo istituzionale di attuazione dell'Intesa col compito di garantire la realizzazione degli interventi di cui all'articolo 2 o effettuare la possibile riprogrammazione e riallocazione delle risorse.
Il Tavolo è composto dal Presidente della Regione, che lo presiede, e dai soggetti istituzionali che fanno parte del Comitato per l'Area di crisi. Il Tavolo si avvale del necessario supporto tecnico.

Sassari, 19 aprile 2007

Letto, approvato e sottoscritto
PROVINCIA DI SASSARI
Il Presidente
Alessandra Giudici
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
Il Presidente
Renato Soru
COMUNE DI SASSARI
Il Sindaco
Gianfranco Ganau
COMUNE DI ALGHERO
Il Sindaco
Marco Tedde*
COMUNE DI PORTO TORRES
Il Sindaco
Luciano Mura

* Il Sindaco di Alghero non esprime il proprio consenso sui contenuti del punto 5/A (Realizzazione a Bonassai, presso la sede Agris, di un polo di eccellenza nei settori agricolo e veterinario, con il trasferimento delle facoltà di Agraria e Veterinaria e specifiche forme di collaborazione - integrazione con Laore e Istituto Zooprofilattico).




Le colpe dell'ennesimo rinvio in aula non sono tutte sassaresi
Convenzione Sassari-Gallura, "inutile cercare scuse e giocare allo scaricabarile"


Il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, replica alle dichiarazioni fatte nei giorni scorsi dal presidente dell'assemblea gallurese, Pietro Sotgiu


Il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici

Sassari 6.02.2007

"Capisco l'esigenza politica di scaricare su altri le proprie responsabilità, ma non vedo come il presidente del consiglio provinciale della Gallura possa addebitarci un ritardo dovuto a un periodo di assenza per malattia da parte di un dirigente dell'amministrazione gallurese". Il presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, replica così, con una frase a metà tra la necessità di puntualizzare e la volontà di sdrammatizzare, alle dichiarazioni fatte nei giorni scorsi dal presidente dell'assemblea gallurese, Pietro Sotgiu, a proposito della mancata approvazione della convenzione con la Provincia di Sassari da parte del consiglio di Olbia-Tempio. "La vecchia Provincia non ha ancora inoltrato tutta la documentazione richiesta, ma il dirigente potrà esprimere un parere solo quando arriverà anche l'ultimo allegato. Al momento, è impossibilitato a farlo", aveva detto Sotgiu, lasciando intendere che le colpe dell'ennesimo rinvio in aula fossero tutte sassaresi.
"La nostra segreteria generale ha messo a disposizione ogni documento necessario, ma la dirigente incaricata da Olbia, con cui c'è massima collaborazione, tra la fine di dicembre e l'inizio dell'anno non ha potuto prenderne visione a causa di qualche problema di salute", minimizza l'assessore della Provincia di Sassari, Pinuccio Vacca, che tra le altre ha la delega per i rapporti con Olbia-Tempio.
E anche ora che Olbia ha ritirato il faldone da sottoporre al vaglio del proprio dirigente incaricato, il consiglio per esprimersi dovrà aspettare che passino i tempi previsti per legge. "Attribuire a questo inconveniente la colpa del ritardo con cui sottoscriveremo la convenzione - aggiunge Vacca - è bizzarro e mortifica il lavoro compiuto da tutti per superare un gran numero di ostacoli, sia sul piano tecnico che su quello politico". Piuttosto, è l'invito formulato dagli amministratori sassaresi, "le due strutture amministrative stanno facendo il massimo per accorciare i tempi e rendere effettiva una separazione che al momento è puramente teorica, nel frattempo sarebbe meglio evitare inutili e campanilistiche contrapposizioni all'interno di in una sterile e pericolosa gara allo scaricabarile".




Giorno della memoria, l'impegno della Provincia "per non dimenticare"
Tra lunedì 5 e mercoledì 7 febbraio gli ultimi appuntamenti con la storia

L'assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Laura Paoni: "Abbiamo il dovere di coltivare la memoria, di conoscere quanto è accaduto e di farlo conoscere, di far sì che tutti si impegnino perché non succeda mai più"

Sassari 2.02.2007

"Abbiamo il dovere di coltivare la memoria, di conoscere quanto è accaduto e di farlo conoscere, di far sì che tutti si impegnino perché non succeda mai più". È il messaggio che l'assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Laura Paoni, rivolge soprattutto agli studenti degli istituti scolastici superiori e alle generazioni più giovani, principali destinatarie della serie di eventi e manifestazioni che la Provincia ha deciso di dedicare al Giorno della memoria, il cui ultimo atto verrà celebrato il prossimo mercoledì 7 febbraio.
Intanto questa mattina, nell'auditorium dell'Istituto professionale per i servizi commerciali e turistici "Giovanni XXIII" di via De Carolis, a Sassari, è proseguito l'intenso ciclo di appuntamenti riservati agli allievi delle scuole del territorio. "Sapere è necessario per non sbagliare più, tanto più in un mondo in cui la follia della guerra, dell'odio e della prevaricazione fra gli uomini sono più che mai presenti e spesso taciuti e negati", è la lezione imparata oggi dagli studenti dell'Istituto d'arte "Figari", del Liceo classico "Canopoleno", dell'Istituto tecnico per geometri "Devilla", degli Istituti tecnici commerciali "Lamarmora" e "Einaudi", dell'Istituto magistrale "Margherita di Castelvì", dell'Istituto tecnico per le attività sociali "Ruju" e del Liceo Scientifico "Europa Unita" di Porto Torres nel corso dell'incontro "Le scuole e la memoria - La produzione didattica delle scuole per il Giorno della Memoria". Nei locali dell'auditorium è stata allestita la mostra "Frammenti di storia e itinerari di ricerca", realizzata dall'Istituto tecnico industriale "Scano" di Monserrato, in provincia di Cagliari. Oltre all'assessore Laura Paoni, sono intervenute Donatella Picciau, docente dello stesso istituto cagliaritano e curatrice della mostra, e Luisa Maria Plaisant, direttore della sede cagliaritana dell'Issra, l'Istituto sardo per la storia della Resistenza e dell'Autonomia, che ha collaborato alla realizzazione della mostra.
A inaugurare la serie di iniziative promosse dall'assessorato provinciale e dall'Issra con la collaborazione di Comune di Sassari, Cidi (Centro di iniziativa democratica degli insegnanti), compagnia teatrale "La Botte e il Cilindro", Arci, Arts Tribu e numerosi istituti scolastici, era stata "Dimmi - una storia mai scritta", rappresentazione teatrale scritta da Laura Forti per la regia di Teo Paoli, andata in scena il 23 gennaio nell'auditorium del Canopoleno di Sassari e il 24 negli spazi dello Scientifico di Ozieri. Dopo questi due eventi riservati al pubblico studentesco, il Giorno della Memoria 2007 è proseguito col reading che si è tenuto nei pressi della fontana dei Giardini pubblici di Sassari, in via Tavolara. Un appuntamento aperto a tutti coloro che hanno voluto portare un proprio contributo di riflessione alla memoria dello sterminio e alla lotta contro ogni intolleranza. Letture, canti, musica e riflessioni di ogni genere, per dare anche ai più grandi l'occasione di ricordare.
I prossimi appuntamenti in programma sono previsti per lunedì 5 febbraio. Il primo, fissato per le 10 e 30 nell'Aula Magna dell'Università di Sassari, è l'incontro con gli studenti sul tema "La memoria lunga della deportazione", nel corso del quale è prevista tra le altre la partecipazione di Laura Geloni, rappresentante dell'Aned - l'associazione degli ex deportati politici nei campi nazisti - e figlia di Italo Geloni, ex deportato politico nei lager di Flossenburg, Mauthausen e Dachau. Presiederà l'incontro Giovanni Bacciu, dirigente dell'Istituto tecnico industriale "Angioy", mentre le conclusioni saranno affidate a Gian Giacomo Ortu, docente dell'Università di Cagliari. Nel pomeriggio l'incontro con Laura Geloni sarà aperto a tutti e si terrà alle 17 e 30 nella sala Angioy del Palazzo della Provincia. Oltre Laura Geloni e Gian Giacomo Ortu, interverrà Simone Sechi, direttore dell'Issra di Sassari, mentre a presiede il dibattito sarà Manlio Brigaglia dell'Università di Sassari. Il 6 e il 7 febbraio Laura Geloni completerà la sua visita con tre incontri con gli studenti. Il 6 alle 9 incontrerà gli allievi dell'Istituto d'Arte "Figari" di Sassari, mentre alle 11 e 30 incontrerà quelli del Liceo Scientifico "Spano" di Sassari. Il giorno dopo alle 9 l'atto conclusivo sarà l'incontro con gli studenti dell'Istituto "Angelo Roth" di Alghero . "Per le amministrazioni promuovere il giorno della memoria non è una celebrazione rituale - afferma l'assessore Paoni nel rinnovare l'invito a tutti i cittadini di Sassari e del territorio - ma un'assunzione di responsabilità rispetto al costruire insieme valori di civiltà, di riconoscimento dell'altro, di pace".

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