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Con
42 voti a favore, 9 contrari e 5 astensioni
Approvata la Legge Finanziaria regionale
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Sì
anche al Bilancio ed al Programma regionale di sviluppo.
Approvato anche il bilancio interno del Consiglio
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Cagliari 23.05.2007
"Votano
sì 42, no 11, 5 astenuti". Questo l'esito della
votazione, annunciato dal Presidente Giacomo Spissu, con
cui si è conclusa nel tardo pomeriggio la lunga sessione
della Manovra Finanziaria. Approvato di conseguenza anche
il Bilancio che ha ottenuto 42 voti a favore, 9 contrari
e 5 astensioni. Unanimità invece per il bilancio
interno del Consiglio regionale.
Dopo la lunga notte di ieri è proseguita questa mattina
la discussione degli ordini del giorno (vedi nota precedente).
Completata questa parte del dibattito si è brevemente
riunita la Conferenza dei Capigruppo per fare il punto e
decidere le modalità di prosecuzione della seduta.
Al rientro in Aula è stata posta in discussione la
Risoluzione che accompagnava il Piano regionale di sviluppo.
Dopo alcune rettifiche proposte inizialmente dall'assessore
Dadea e dall'assessore Morittu, è cominciato il dibattito
che si è incentrato proprio sulla proposte di rettifica
presentate oralmente. Per Ciriaco Davoli (Rc), la rettifica
avanzata dall'assessore Cicito Morittu non può essere
accolta, e contrario si è dichiarato anche Mario
Diana (An): non è possibile dopo il voto contrario
sul termovalorizzatore di ieri tentare di reintrodurlo in
modo surrettizio. Sul Prs e sulla risoluzione è quindi
intervenuto Pierpaolo Vargiu (Riformatori), che ha sottolineato
l'atipicità delle modalità di discussione
del documento, in quanto il "PRS" avrebbe dovuto
precedere l'esame della Finanziaria. Eccezionalmente sta
avvenendo il contrario, ha osservato Vargiu, ed allora sarebbe
utile capire se il "Prs" ed il "Dapef"
devono essere considerati unicamente proposte della giunta
ed in quanto tali non emendabili o documenti suscettibili
di dibattito in Consiglio e quindi emendabili con proposte
della maggioranza e dell'opposizione. Se questa volta si
sta affrontando una situazione del tutto straordinaria,
deve rimanere chiaro per il futuro "bene inciso nella
roccia", che il "Prs" dovrà essere
discusso in Consiglio.
Sostanzialmente d'accordo si è detto il Capogruppo
Ds, Siro Marrocu. "Il 2007 è sicuramente un'eccezione.
Inoltre non serve forzare la mano quando ci sono problemi
su cui non vi è un accordo". Inutile proporre
oggi un sito per il termovalorizzatore in mancanza di un
confronto adeguato. Ha quindi proposto di eliminare tutte
le rettifiche non squisitamente tecniche proposte. In linea
con questa posizione Pietro Pittalis (Udeur) che ha assecondato
il ritiro della firma dal documento annunciato in precedenza
dall'on Sergio Marracini. "Non va bene che ci debba
sempre essere qualche autorevole esponente della maggioranza
che richiami al buon senso. Contrario alla proposta di Morittu
si è riconfermato Ciriaco Davoli (Rc), e così
Mario Diana (An): se si tratta di una risoluzione della
Giunta la si discuta. L'intervento del Presidente Spissu
ha sciolto ogni dubbio di carattere interpretativo e si
è quindi potuta porre ai voti la Risoluzione insieme
al "PRS" che sono stati approvati.
Prima del voto finale sulla legge finanziaria, si è
svolto un breve dibattito per dichiarazione di voto. Il
primo intervento è stato di Mariano Contu (Fi), che
ha ricordato "il vizio di origine della Finanziaria
derivante dall'artificio contabile delle entrate futuro
iscritte in bilancio". La minoranza ha detto Contu,
ha sempre cercato di dare un contributo, che è stato
quasi sempre rifiutato. "Ma non abbiamo mai fatto ostruzionismo:
col coraggio delle idee abbiamo portato avanti le nostre
proposte". Ha alla fine annunciato il voto contrario.
Voto contrario anche quello annunciato da Mario Diana (An),
"Si è perso troppo tempo, ma non certo per colpa
della minoranza". Spesso secondo Diana si sono stravolte
le norme di contabilità e soprattutto portando in
discussione prima la Finanziaria e dopo il PRS. Affermando
che "la discussione della Finanziaria ha evidenziato
gravi fratture nella maggioranza", ha sottolineato
i numerosi emendamenti presentati dalle forze politiche
di governo, e denunciando la scarsa attenzione ai veri problemi
della Sardegna.
L'astensione è stata invece annunciata da Sergio
Marracini (Udeur): "tutti ci siamo impegnati per migliorare
questa manovra negativa" che la Giunta ha portato in
commissione ed in Consiglio. "Siamo riusciti ad accendere
qualche luce, ma molte sono rimaste spente: in particolare
nessuna risposta è stata data all'artigianato ed
al commercio". Ci sono state tante assicurazioni dallo
stesso Presidente che alla fine ha detto: non ci sono risorse;
è stato un grave sgarbo.
Voto contrario quello annunciato da Sergio Pisano (Riformatori).
"Ci sono tante ragioni per votare no quanti articoli
ha la legge finanziaria". Ed ha denunciato: sono state
cambiate le regole della contabilità regionale con
l'introduzione delle entrate future; gravi lacune si registrano
per quanto concerne i settori produttivi: dall'artigianato,
al turismo al commercio ed all'industria.
Il voto di astensione è stato quindi anticipato da
Renato Lai (Udeur), che ha sottolineato come sia stato affrontato
un percorso estremamente franco nei confronti della Finanziaria.
Non ci è stata sufficiente intesa e comunicazione,
ma le critiche sono avvenute sempre in modo franco ed in
aula. "Il nostro percorso è stato di assoluta
lealtà".
Decisamente negativo il giudizio di Giovanni Pileri (Fi):
"meglio di questa finanziaria sarebbe stato proseguire
con gli esercizi provvisori". Una finanziaria ha detto
Pileri, che crea danni: "una finanziaria di tasse".
"Anche la maggioranza non è soddisfatta, in
quanto ostaggio di un presidente che decide per tutti".
Critico Alberto Randazzo /Udc), "Una manovra negativa,
che non dà risposte, e che resterà famosa
ancora una volta per la tassa sul lusso.
Quindi il Presidente della Commissione programmazione, Giuseppe
Luigi Cucca (Margherita) che a nome della maggioranza e
della Commissione ha manifestato dispiacere per "lo
strappo speriamo temporaneo dell'Udeur". Dopo i sentiti
ringraziamenti non di rito a tutto il personale del Consiglio,
alle forze politiche, all'assessore Dadea, ha sottolineato
la lunga fase dialettica che ha accompagnato l'esame della
manovra: "Una Finanziaria complicata e nuova".
"Una cosa si può dire -ha sottolineato- il lavoro
in commissione ed in aula ha migliorato la Finanziaria.
Quello che esce è un testo buono e apprezzabile".
"Ora però -ha soggiunto Cuccu- lo mettiamo nelle
mani della Giunta che deve attuarne tutti i contenuti con
le ingenti risorse disponibili".
"Da nuorese non posso che citare il grande impegno
e l'equilibrio, oltre che la grande competenza, del Presidente
della Commissione Cucca che dell'assessore Massimo Dadea".
Così Pietro Pittalis, che pur non nascondendo le
perplessità manifestate dagli altri esponenti dell'Udeur,
ha rivolto un sincero complimento "a tutto il Consiglio:
ha dimostrato che può riappropriarsi del proprio
ruolo anche nei confronti di una Giunta che non sempre è
stata d'accordo con esso". Questo, ha detto Pittalis
è il ruolo che il Consiglio deve avere nella prospettiva.
Infine l'assessore Massimo Dadea, che ha espresso grande
soddisfazione per l'esito del confronto, positivo e costruttivo,
anche acceso, da cui deriva una legge Finanziaria positiva
ed all'altezza dei bisogni. "I pilastri indicati dalla
Giunta sono stati confermati, ma la Finanziaria risulta
arricchita e migliorata dal confronto". A questo riguardo
un ringraziamento alla minoranza "per il senso di grande
responsabilità senza il quale non si sarebbe chiusa
la legge con questi tempi e senza i miglioramenti registrati".
Un appello finale all'Udeur e l'invito a ricomporre lo strappo.
La seduta è stata chiusa dalle votazioni di cui si
è dato conto prima.
Il Consiglio sarà quindi riconvocato a domicilio. |
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Verso
la seconda parte della legislatura della giunta
Soru
Insediate le commissioni ed eletti i nuovi Uffici
di presidenza
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L'elenco
dei presidenti, segretari e componenti le otto commissioni
permanenti del Consiglio regionale
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Cagliari 8.03.2007
Nella riunione
odierna del Consiglio sono state insediate le nuove Commissioni
permanenti ed eletti i nuovi Uffici di presidenza. Ecco
come risultano composte le nuove commissioni per la seconda
parte della legislatura.
Prima commissione
(Autonomia)
Presidente è stato eletto Giovanni Battista
Orrù (Ds), Vice presidente Matteo Sanna (An), Segretario,
Paolo Pisu (Rc). Componenti: Capelli, Cugini, Floris M.,
La Spisa, Masia, Pinna, Pittalis, Sanna F., Secci.
Seconda Commissione
(Politiche com. e diritti civili)
Presidente è Gian Luigi Gessa (Ps), Vice presidente
Gerolamo Licandro (Fi), Segretari: Maria Grazia Caligaris
e Gavino Cassano (Rif). Componenti: Calledda, Cerina, Cuccu
F.I., Meloni, Pisu, Sanna F., Sanna S.
Terza Commissione
(Bilancio e Progr.)
E' stato riconfermato Presidente Giuseppe Luigi Cucca (Margherita),
Vice Presidente Mario Diana (An), Segretari: Adriano Salis
(Fas) e Raffaele Farigu (Misto). Componenti: Biancu, Cappai,
Cherchi S., Contu, Cuccu F.I., Floris V., Ladu, Marracini,
Marrocu, Porcu, Sabatini, Scarpa, Uras, Vargiu.
Quarta Commissione
(Urbanistica e Pianificazione Territoriale)
E' stato eletto Presidente Stefano Pinna (Ps), Vice presidente
è Giovanni Pileri (Fi), Segretari: Salvatore Mattana
e Alberto Randazzo (Udc). Componenti: Fadda, Floris V.,
Giorico, Manca, Murgioni, Pirisi, Sabatini.
Quinta Commissione
(Agricoltura, caccia e pesca)
Il Presidente è Paolo Antonio Licheri (Rc), Vice
presidente Giovanni Moro (An), Segretario Giuseppe Cuccu
(Margherita). Componenti: Atzeri, Calledda, Cappai, Corda,
Rassu, San-just, Sanna A., Serra, Uggias
Sesta Commissione
(Industria e commercio)
E' stato riconfermato Presidente Giovanni Giagu (Margherita),
Vice presidente Sergio Pisano (Rif), Segretari: Mario Bruno
(Ps) e Sergio Milia (Fi). Componenti: Artizzu, Davoli, Lombardo,
Maninchedda, Mattana, Meloni, Pittalis, Sanna F.
Settima Commissione (Sanità)
Il Presidente è Nazareno Pacifico (Ds), Vice presidente
Domenico Gallus (Fortza Paris), Segretari: Mariuccia Cocco
(Margherita) e Onorio Petrini (Fi). Componenti: Barracciu,
Bruno, Frau, Ibba, Lai S., Lai R., Lanzi, Licandro, Liori,
Randazzo V., Uggias.
Ottava Commissione
(Diritto allo studio, cultura e spett.)
Il Presidente è Giuseppe Balia (Fas), Vice presidente
Carlo Sanjust (Fi), segretari: Angelina Corrias e Attilio
Dedoni. Componenti: Amadu,
Barracciu, Cachia, Cerina, Cherchi O., Davoli, Marracini,
Sanna S. |
Commissione
d’inchiesta sulla pubblicità istituzionale
Cominceranno
la prossima settimana le prime audizioni
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Il
presidente Dedoni ha convocato una nuova seduta
per mercoledì 14 marzo
Attilio Dedoni
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Cagliari 6.03.2007
Cominceranno la prossima settimana le prime
audizioni della Commissione dinchiesta sulla pubblicità
istituzionale, presieduta dallon. Attilio Dedoni
(Riformatori). Lo ha stabilito oggi la stessa commissione
riunita per un primo esame delle problematiche di carattere
metodologico.
Nella seduta di questa
mattina è stata fatta una prima ricognizione degli
atti trasmessi dallufficio del procedimento per
la gara dappalto ed è stato fatto un approfondimento
sui percorsi e sulle opportunità di lavoro della
Commissione consiliare. Il presidente Dedoni ha già
convocato una nuova seduta per mercoledì 14 marzo.
La commissione sta procedendo con impegno nella
propria attività in questa fase di avvio dellinchiesta
ha detto il Presidente Dedoni al termine della riunione
odierna- E già dalla prossima settimana si potrà
entrare nel vivo del problema con una prima valutazione
sulla base del riscontro degli atti e sulla base delle
audizioni che si svolgeranno a partire dalle prossime
seduta.
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In
Consiglio la Finanziaria del 2007
Nella
relazione al Disegno di legge finanziaria, le
misure per lo sviluppo e il lavoro in Sardegna
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Quattrocento
milioni di euro per la riqualificazione urbana-ambientale,
i centri storici, l'edilizia per le nuove famiglie,
la bonifica dei siti industriali e minerari. Un
investimento per gli stagni e la riorganizzazione
della pesca lagunare. L'effetto della politica di
tagli agli sprechi e la soluzione positiva della
vertenza per l'aumento delle entrate
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Cagliari 26.02.2007
La giunta regionale ha trasmesso al Consiglio
il disegno di legge concernente le "Disposizioni per
la formazione del Bilancio annuale e pluriennale della Regione"
(Legge finanziaria 2007), il bilancio e il Piano regionale
di sviluppo.
Il disegno di legge finanziaria 2007 si propone, sulla base
delle esperienze maturate nella prima metà del mandato
di governo, di riassumere il disegno strategico della Regione
e di rilanciare e aggiornare gli strumenti a disposizione
per il conseguimento dei suoi obiettivi.
Dopo il perseguimento di una forte politica di risanamento
finanziario e la positiva definizione della vertenza entrate
con il Governo, la Regione concentra ora nella qualità
della spesa il cardine delle proprie politiche di sviluppo,
attribuendo maggiori risorse al sistema delle autonomie
locali e promuovendo la qualità ambientale-urbana
quale presupposto infrastrutturale di sviluppo del territorio
e quale risposta immediata alle esigenze di occupazione.
E' da sottolineare, a sostegno del risultato delle politiche
di risanamento del bilancio, che le spese obbligatorie sono
passate dal 99% del 2004 al 68% del 2007 e che, sempre per
quest'anno, si prevede l'azzeramento del deficit dopo una
progressiva riduzione del debito finanziario, che ammontava
nel 2004 a 3159 milioni di euro.
La conseguente liberazione di risorse, determina, unitamente
alla revisione delle quote di gettito Irpef e Iva e ai nuovi
fondi Por e Fas, una soddisfacente dotazione finanziaria
per sostanziare il processo di sviluppo dei prossimi anni.
Minori spese e maggiori entrate permettono oggi di avere
un bilancio con cui è possibile sostenere lo sviluppo
e l'occupazione. A questa strategia in particolare, l'articolo
13 del disegno di legge finanziaria destina 412 milioni
di euro per l'anno 2007 prevedendo l'organizzazione delle
risorse all'interno di un disegno organico di sviluppo,
che va dalla sostenibilità e valorizzazione ambientale,
fino alla diffusione dell'energia rinnovabile e a un programma
straordinario per l'edilizia abitativa, quest'ultimo finanziato
con 100 milioni di euro.
La finanziaria dello Stato 2007, che ha ridefinito la compartecipazione
della Regione al gettito fiscale nazionale con la riformulazione
dell'art. 8 dello Statuto Sardo, conclude positivamente
la "vertenza entrate" avviata dalla Regione nell'
aprile 2005 e apre una nuova prospettiva di crescita per
la Sardegna.
Le entrate tributarie crescono gradualmente a partire dal
2007 fino ad entrare a regime nel 2010 con un saldo netto
a favore della Regione stimato in oltre 1.500.000.000 euro
per anno.
L'accresciuta capacità di spesa deve comunque sempre
accompagnarsi ad una politica di efficace utilizzo delle
risorse, che impone la prosecuzione delle azioni per tagliare
gli sprechi e riqualificare la spesa. A questo deve accompagnarsi
la semplificazione delle procedure amministrative.
Ma oltre ai risultati, è da evidenziare l'opportunità,
a partire dal 2007, di una puntuale verifica della coerenza
tra programmi e risorse finanziarie determinata dall'introduzione
nel bilancio delle funzioni obiettivo, che classificano
il documento contabile rispetto all'indirizzo politico del
governo regionale e non più rispetto alle competenze
degli assessorati.
Altro elemento di novità che coincide con la presentazione
del disegno di legge finanziaria, è la predisposizione
del primo PRS, piano regionale di sviluppo, che contiene,
oltre alla 5 illustrazione degli scenari generali dell'azione
di Governo, anche gli orientamenti per la definizione dei
programmi operativi comunitari (POR) e nazionali (FAS). |
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ARCHIVIO
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Data
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Titolo
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.01.2006
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