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La Palma - Ossese
4 -2
Finale col botto per i ragazzi di Urgias
(13.05.02) 30^
ALGHERO - Il La Palma
saluta la fine della stagione con un pirotecnico 4 a 2 che ha divertito
i numerosi spettatori, presenti nonostante la giornata suggerisse
una bella gita al mare. L'Ossese, pur non avendo pių niente da chiedere
al campionato, ha onorato l'incontro rimontando ben due gol ai rossoblu
e cedendo solo nel finale, dopo l'errore dal dischetto del bomber
Squadroni. L'inizio della gara č stato di stampo goliardico ed i
ragazzi di Urgias scendevano in campo sfoggiando delle vistose chiome
rosse e blu. In evidenza, soprattutto, Massimo Serra che, tra l'ilaritā
del pubblico, sfoggiava una parrucca in stile Platinette.
Finalmente si passava al calcio giocato e l'Ossese dimostrava subito
di aver poca voglia di scherzare tenendo costantemente in apprensione
la retroguardia locale. Al 23° un diagonale di Solinas veniva deviato
in angolo da Simbula; pochi minuti dopo, Squadroni recuperava palla
sfruttando un'incertezza di Carboni, la appoggiava verso l'accorrente
Uras la cui botta dal limite scheggiava il palo a portiere battuto.
I locali si scuotevano dal torpore ed al 40° passavano in vantaggio
grazie ad una clamorosa indecisione del portiere Mentasti su una,
non certo irresistibile, punizione di Chieffi. al 45° Squadroni
riusciva a scavalcare il portiere dei locali ma, sulla linea di
porta, prima Radovini ribatteva di testa, poi Giampiero Saiu respingeva
col corpo la conclusione ravvicinata di Linzas ed in fine Solinas,
in rovesciata, colpiva il palo. Nella ripresa Correddu subentrava
ad un affaticato Salvatore, andando a dar manforte al giovane Carboni.
Al 50° Chieffi pescava Serra con un preciso lancio di 40 metri ed
il destro, di prima intenzione, del bomber rossoblu non lasciava
scampo a Spurio, subentrato all'incerto Mentasti. Pochi minuti dopo
Carboni si esibiva in una discesa travolgente ma, giunto di fronte
alla porta, concludeva a lato. Proprio quando l'incontro sembrava
in cassaforte, gli ospiti riuscivano a riaprirlo con Cirinā, bravo
a scattare sul filo del fuorigioco ed a bruciare Simbula in uscita.
All'80° Squadroni, capocannoniere del campionato, completava la
rimonta dei bianconeri con una bella deviazione di testa sugli sviluppi
di un calcio di punizione. I padroni di casa, a questo punto, sembravano
sull'orlo della capitolazione ma, all'85°, il giovane talento Andrea
Saiu illuminava la scena con un passaggio smarcante per il "bomber
di scorta" Luigi Sanna il quale controllava ottimamente e, giunto
di fronte al portiere, lo fulminava con un preciso diagonale.
Passavano 4 minuti e l'arbitro decretava un calcio di rigore in
favore degli ospiti per una trattenuta di Delogu ai danni di Linzas.
Dagli undici metri Squadroni calciava debolmente e Simbula si distendeva
sulla sua sinistra riuscendo a bloccare la sfera. Sul ribaltamento
di fronte Serra partiva in posizione dubbia e, dopo aver dribblato
anche il portiere, segnava il suo 19° gol stagionale a coronamento
di un campionato strepitoso. Al termine dell'incontro bagno di folla
per i rossoblu i quali hanno dato vita ai classici gavettoni di
fine campionato ai quali non sono scampati nč il mister Urgias,
nč i dirigenti, nč il presidente.
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